Porsche Mission E concept: una supercar elettrica da oltre 250 km/h

Porsche Mission E
Porsche Mission E (getty images)

Inaspettata presentazione alla vigilia del Salone Di Francoforte 2015, dove proprio il presidente della Volkswagen, Matthias Muller, ha presentato l’auto che determinerà il prossimo futuro delle sportive, la Porsche Mission E.

La sigla “E” sta per elettrico ed è questa la caratteristica della Porsche Mission E, un’elettrica pura che andrà a rivaleggiare con la regina Tesla finora incontrastata.

La Porsche Mission E ad occhi inesperti può sembrare una Panamera (di cui condivide le dimensioni), invece è una particolare coupé a 4 porte e a 4 posti con 2 motori elettrici sincroni a magneti permanenti, che regalano prestazioni mozzafiato: con un’erogazione di 600 cavalli e un’accelerazione da vera supercar può coprire lo 0/100 km/h in soli 3,5 secondi, e servono meno di 12 secondi per arrivare a 200 km/h, per poi raggiungere i 250 km/h limitati “elettronicamente”.

Ma il suo punto di forza non sono solo le prestazioni ma anche l’autonomia e il pacco batterie, che possono alimentare l’auto per 500 km. Per ricaricare l’80% dell’energia ci vogliono solo 15 minuti, sia con le prese trifase a 380 Volt che con la ricarica Wireless su piattaforma a induzione, permettendo di percorrere altri 400 km, e questo è permesso dal sistema “Porsche Turbo Charging system” e dalla elevata tensione elettrica di tutto l’impianto della Porsche Mission E, che è di 800 Volt.

L’aspetto della Porsche Mission E è aggressivo ma allo stesso tempo molto pulito nelle linee, che si differenzia notevolmente dalle tradizionali Porsche sia nel frontale, con fari a LED ripresi dal prototipo 919H da corsa, che nel posteriore, con una linea orizzontale che attraversa la coda e che al suo interno nasconde un faro a tutta lunghezza, creando un motivo estetico innovativo e pulito.

 

 

Porsche Mission E
Porsche Mission E (getty images)

 

 

Derivata dall’esperienza nelle gare di Endurance con la 919 Hybrid, la Porsche Mission E è un mix di tecnologia e esperienza, che al suo interno racchiude due motori elettrici sui due assi che, oltre a trasmettere la potenza alle ruote motrici, possono ricaricare le batterie recuperando l’energia cinetica in frenata (sistema Kers).

Oltremodo è dotata del “Porsche Vectoring System”, che gestisce automaticamente e trasmette in modo indipendente la trasmissione di coppia motrice alle ruote, dando trazione all’occorrenza, dove c’è ne più bisogno, migliorando la motricità e la direzionalità.

Essendo ancora una concept non la vedremo tanto presto su strada, ma sicuramente fa parte di quei 20 modelli elettrici che il Gruppo Volkswagen si appresta a realizzare entro il 2020.