MotoGP, Max Biaggi: “Valentino Rossi sta meritando il Mondiale”

Max Biaggi
Max Biaggi (Getty Images)

Dopo un mese e mezzo senza test Max Biaggi è tornato in pista in sella all’Aprilia RSV4, sul circuito di Misano, dove ha portato a termine circa 70 giri, il migliore dei quali in 1’34″9. Nella giornata di test Micheli c’è anche il Corsaro in pista, insieme ai piloti Honda e Ducati e, alla fine, è il solito Marc Marquez ha far registrare il miglior crono nei test Michelin.

Max è sceso in pista con la sua amata tuta tricolore e il numero 3 sulla schiena: “Un mese e mezzo senza moto è lungo. Il test è nato all’ultimo, ma sono soddisfatto, ho fatto 68 giri, il migliore in 1’34”9, a mezzo secondo decimi dalla mia qualifica nel GP di giugno (e a due decimi dal record in gara di Rea; n.d.r. ), ottenuta però con gomma supersoft”, ha spiegato il pilota romano in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’.

Forse lo rivedremo correre in Qatar, ma il 2016 della Casa di Noale resta al momento incerto: “Dipende dai programmi. Mi sembra che stiano cambiando leggermente, ma l’uomo a cui chiedere è Albesiano, non dirigo io il reparto corse. Da romantico, però, sarebbe un peccato non rivedere l’Aprilia in Superbike, la moto è ancora competitiva. Ovvio, ci vorrebbe un aggiornamento. Che però costa”.

 

Il Mondiale MotoGP secondo il ‘Corsaro’

A Max Biaggi non poteva mancare una domanda sul campionato MotoGP in corso, proprio a lui che è un grande amico e tifoso di Jorge Lorenzo da molti anni e che sostiene di gara in gara, anche da vicino quando possibile, come a Misano: “Da spettatore è stata una delle gare più belle e movimentate dell’anno, da addetto ai lavori questo resta uno sport dove in situazioni critiche il pilota fa la differenza. Baz e Redding sono andati alla ricerca del risultato e sono stati premiati, i big hanno corso pensando alla classifica e si son marcati”.

La caduta di Jorge è stata una nota dolente anche per il Corsaro che ammette: “Sono stato con lui fino all’una di notte, a cena affiorava la rabbia. In questi momenti avere degli amici intorno serve”. Nonostante il maiorchino e Marquez siano più veloci di Valentino, la classifica parla chiaro, con il Dottore in testa a +23: ” Se gli altri sono più veloci e tu raddrizzi sempre le cose, vuol dire che sfrutti al meglio tutta l’esperienza e l’abilità di cui sei dotato… Sbaglia Marquez, sbaglia Lorenzo, ovvero due leader e lui no. Ma non è solo fortuna – ha sottolineato il pilota romano -. A Silverstone ha avuto la pioggia dalla sua, d’accordo, ma poteva cadere, fare un dritto. Si sta meritando il Mondiale”. Il pronostico di Max Biaggi? “Il cuore dice Jorge, aritmetica e testa Rossi”.