MotoGP, Paolo Beltramo: “Valentino Rossi troppo prudente, stavolta ha avuto c…”

Paolo Beltramo
Paolo Beltramo (getty images)

Il Gran Premio di San Marino 2015 sarà ricordato come la gara della pioggia, la corsa che ha condannato Jorge Lorenzo alla prima caduta stagionale, consentendo a Valentino Rossi di allontanarsi in classifica a +23.

A vincere sono Marc Marquez, che ha trovato il coraggio per anticipare il secondo cambio moto, poi Bradley Smith, che è partito con le slick e le ha tenute fino alla fine, e Scott Redding che cade con le gomme da bagnato e cambia la moto ai box con pneumatici da asciutto, fortunato a cambiare moto con un giro di anticipo rispetto agli avversari.

A fare una lucida analisi della gara di Misano ci pensa un esperto del settore come Paolo Beltramo sul sito RedBull, che di certo non poteva mancare nel paddock sanmarinese.

“La più brutta gara della mia vita: il primo, Marc Marquez è l’unico da casco d’oro. Poi Smith che vede premiato un azzardo assoluto come partire con le slick e tenerle fino alla fine, scommessa che può tentare soltanto chi altrimenti non avrebbe speranze. Poi Redding terzo perchè cade con le rain e dopo aver rialzato la moto deve cambiarla ai box con quella gommata d’asciutto e lo fa con un anticipo obbligato che è la sua fortuna. Fortuna, appunto, visto che il tutto nasce da un errore”.

Paolo Beltramo promuove a pieni voti anche Danilo Petrucci: “Ancora una volta si toglie la soddisfazione di mettere dietro – come a Silversone – i piloti ufficiali Ducati Iannone e Dovizioso. Ancora una volta arriva a meno di due secondi da Valentino Rossi. Ancora una volta dimostra di essere un gran pilota che sta esplodendo grazie alla fiducia che le belle gare gli stanno dando”.

Grave l’errore di Jorge Lorenzo e di Valentino Rossi, anche se il pesarese è stato graziato dalla fortuna: “Lorenzo in terra per un errore gravissimo in prospettiva mondiale, Rossi quinto che guadagna altri 11 punti al rivale dopo una gara in sostanza sbagliata per troppa prudenza nel decidere di rientrare a cambiare la moto assetto acqua con quella da asciutto: controllava Lorenzo che però era dietro ed è entrato quando Rossi non poteva più farlo. Quel giro di ritardo gli sarebbe potuto costare caro, invece no. Questa volta – ha concluso Beltramo – si chiama culo”.