MotoGP, Jorge Lorenzo: “Sono più veloce di Rossi, posso vincere il titolo”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (getty images)

Era difficile, quasi impossibile, pronosticare che Jorge Lorenzo nel GP di Misano si potesse ritirare e che Valentino Rossi si classificasse solo quinto sul traguardo. La gara corsa sulla riviera romagnola ha regalato molte emozioni e sorprese, che hanno comunque favorito il pilota italiano.

Infatti il Dottore si trova adesso con un vantaggio di 23 punti sul compagno di squadra e rivale, ovviamente con il rammarico di non aver cambiato prima moto e di conseguenza essendosi privato della possibilità di salire almeno sul podio accumulando un distacco maggiore sul maiorchino in classifica. Mancano cinque gare al termine del campionato MotoGP 2015 e tutto può ancora succedere.

 

Jorge Lorenzo sicuro di sé

Intanto Jorge Lorenzo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AS nel giorno della presentazione della società telefonica cinese Zopo a Barcellona. Per quanto riguarda Valentino Rossi è stato schietto: “Sia quest’anno che nella seconda metà della passata stagione ho avuto da 6 a 10 decimi di velocità in più rispetto a lui. Ciò mi dà speranza che il Mondiale non è ancora perso”.

Lo spagnolo ammette che comunque quanto avvenuto a Misano non lo ha lasciato indifferente: “Quando sono caduto ho pensato che il titolo fosse perso, ma poi ho visto Valentino quinto e ho avuto l’idea che potessi ancora vincerlo visto che non ho perso tanti punti. Adesso ho meno pressione di prima e non ho bisogno di vincere ogni gara. Mi basta precedere Rossi per vincere il campionato. So che lui si difenderà bene, ma non potrà utilizzare molto la calcolatrice”.

Jorge Lorenzo procede molto lucidamente nell’analizzare lo scenario attuale della MotoGP: “A Misano per la prima volta Valentino è rimasto fuori dal podio e sarà complicato recuperargli punti in ogni gara, ma sono nel mio miglior momento della stagione anche se nelle ultime due gare ho fatto solo 13 punti”.

Al maiorchino è stato chiesto se Valentino Rossi quest’anno è stato fortunato ed ha così risposto: “Non è fortuna, perché sta facendo una stagione incredibile. Sta mostrando la sua capacità di guidare e la padronanza sulla moto. Io ho avuto un po’ di mala sorte e non ho saputo trarre massimo vantaggio da alcune situazioni. Pur essendo il terzo pilota più veloce, Valentino sta guidando il Mondiale”.

Jorge Lorenzo ribadisce di essere più veloce dell’italiano e che anche Marc Marquez lo è (pur non nominandolo, è sottinteso). Ma Valentino Rossi con la sua bravura ed esperienza se la cava in ogni situazione meritandosi la sua attuale leadership. “Rossi ci sta dando una lezione di come esprimere al meglio le possibilità di ciascuno”… Vedremo cosa accadrà ad Aragon tra il 25 ed il 27 settembre. Si prevedono scintille.