MotoGP, Jorge Lorenzo: “L’unico obiettivo è vincere!”

Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Marc Marquez
Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Marc Marquez (getty images)

A distanza di 48 ore dalla caduta del Gran Premio di Misano Jorge Lorenzo è volato a Barcellona per un evento promozionale. Dopo la timida apparizione a Silverstone e il crack di San Marino il pilota maiorchino della Yamaha non può permettersi altri errori, così come Valentino Rossi che non potrà chiudersi in difesa.

Per vincere il titolo potrebbe bastare tagliare il traguardo davanti al pesarese, ma le ultime uscite in pista hanno dimostrato che fare calcoli in precedenza serve a poco e nulla.

Intervistato dai microfoni di motogp.com Lorenzo ha fatto il punto della situazione e resta ottimista in ottica mondiale, a cominciare dal prossimo Gran Premio di Aragon, dove potrà contare sul calore del pubblico di casa e su un circuito congeniale al suo stile di guida e alla M1.

“È stata una caduta un po’ brutta. Quando la moto ti sbalza in aria e poi cadi con violenza sull’asfalto, hai un 50% di probabilità di procurarti un grave infortunio, specie con questi prototipi così pesanti e potenti – ha raccontato Jorge Lorenzo -. Ho ancora un po’ di dolore alla testa e all’anca. Nulla di grave: ad Aragon sarò al 100%”.

 

Obiettivo vittoria ad Aragon

L’errore principale è non aver atteso che le gomme fossero a temperatura dopo il secondo flag to flag: “Stavo facendo una bella gara resistendo agli attacchi di Marc e Valentino. Forse Valentino era più veloce quando la pista stava iniziando a asciugarsi, ma a parte quello, ero competitivo! Peccato per quello che è successo dopo il secondo cambio moto: non ho avuto la pazienza di aspettare una o due curve in più – ha ammesso il pilota spagnolo -. Dopo quel passaggio infatti gli pneumatici sarebbero già andati in temperatura, invece sono caduto e così ho perso tanti punti”.

Ora tra i due piloti Yamaha ci sono 23 punti di differenza, facilmente colmabili quando in gioco ce ne sono altri 125: “L’unico obiettivo sarà vincere! Ciò non significa esser condannati a vincerle tutte, non dobbiamo diventar matti a tutti i costi: sarà importante arrivare davanti a Valentino, anche nel caso in cui Marc sia superiore su qualche pista. Ci sono state due gare bagnate, ma io sull’asciutto sono più forte – ha concluso Lorenzo -. Se non pioverà ancora, il titolo è ancora possibile”.