MotoGP, Cesare Cremonini omaggia Valentino Rossi: “Un ragazzo fortissimo”

Cesare Cremonini (Getty Images)
Cesare Cremonini (Getty Images)

 

Che tra Cesare Cremonini e Valentino Rossi ci sia un rapporto di profonda stima e amicizia non è certo una novità: il noto cantautore bolognese ha presentato  46“, un pezzo che si ispira dichiaratamente al Dottore, scelto come inno dello Sky Racing Team VR46 di Moto 3, e quasi un anno fa al suo concerto a Milano, dove si è registrato il sold out, c’era anche – in veste di ospite d’eccezione – il Campione di Tavullia accompagnato dalla fidanzata Linda Morselli e di alcuni loro affezionati amici.

Non c’è da stupirsi, dunque, che Cremonini abbia seguito con grande attenzione la gara di domenica scorsa a Misano, dove Valentino è riuscito a confermare (sia pur con un piazzamento ben al di sotto delle sue potenzialità) la leadership del Campionato Mondiale MotoGP 2015.

 

L’emozione di un weekend

In un’intervista con Mauro Marino e Manola Moslehi pubblicata sul sito di Radio Italia Cesare Cremonini ha così commentato il suo ultimo singolo “Lost in the weekend”: “In effetti non mi sono perso, sono uscito indenne dal weekend, sono stato a Misano a vedere le moto, ne esco sempre provato fisicamente ed emotivamente. Valentino Rossi è un ragazzo fortissimo…”.

L’attenzione si è poi concentrata poi sul “Più che logico Tour 2015”, al fianco di Radio Italia: “Sarà un bellissimo viaggio con 18 live molto importanti, due date a Milano e a Bologna, perché c’è richiesta e questa è la cosa più importante di tutte – ha affermato Cremonini – . Sarà il secondo tour in un anno ma avremo una nuova produzione, un nuovo spettacolo e nuovi singoli: è come avere due squadre ugualmente forti a disposizione da poter schierare in campo”.

“Il mio concerto è molto energico – ha continuato – , mi muovo costantemente, non sto immobile tutto concentrato, corrucciato e dolorante come capita di vedere ma cerco di coinvolgere gli spettatori e condividere lo show con loro. Per questo motivo sono a dieta e posso bere solo una volta a settimana: mi fa sorridere il fatto che questa dovrebbe essere la regola e non una rinuncia…”.

E ricordando il Concerto a Milano a maggio 2015: “Quando mi rivedo sullo schermo, non sono mai soddisfatto. Però ricordo bene l’emozione di quella sera, con Piazza Duomo piena, è stata un’esperienza meravigliosa”.

Infine Cremonini ha risposto al quesito arrivato via Twitter da uno dei suoi tanti fan: cosa ti aspetti dal domani? “Tutte le volte che vado a letto la sera sono terrorizzato dalla possibilità che mi venga fatta questa domanda – ha risposto – . Non ho programmi per il futuro, se non cercare di migliorarmi continuamente”. Vi ricorda qualcuno?!?