Jaguar F-Pace sfida la gravità e conquista un Guinness World Record (VIDEO)

La Jaguar F-Pace con al volante lo stuntman Terry Grant ha conquistato un Guinness World Record eseguendo il più grande loop-the-loop di sempre resistendo ad una forza estrema di 6,5 G, ovvero sei volte e mezza la gravità normale, ad un’altezza ci circa 19 metri. Un autentico ‘giro della morte’ che il pilota ha affrontato con molto coraggio dopo un’adeguata preparazione, sia fisica che psicologica.

Un’impresa che rappresenta uno spot importante per la Jaguar F-Pace, che ha così dimostrato la propria potenza nonostante sia un mezzo leggero e anche la sua capacità di coniugare agilità e velocità a livello prestazionale. L’automobile sportiva è stata preparata adeguatamente per completare il loop-the-loop. A livello tecnologico non ci si è risparmiati al fine di garantire la massima sicurezza a bordo.

Dalla Jaguar hanno fatto sapere che “Terry Grant ha effettuato due mesi di intenso allenamento fisico e di dieta per assicurare al suo corpo di essere preparato per una forza da 6,5 G, che è superiore a quella che sperimentano i piloti degli Space Shuttle”. Un portavoce ha spiegato che sono serviti “mesi di pianificazione per garantire che auto e pilota potessero completare questa sfida da record mondiale – si legge sul Daily Mail versione online -. Fisica precisa, angoli, velocità e dimensioni sono state considerate da un team di esperti, tra cui ingegneri strutturali, matematici ed esperti di sicurezza”.

Lo stuntman Terry Grant, invece, ha così raccontato la sua avventura: “Guidare sul più grande loop al mondo è stato un momento di grande orgoglio per la mia carriera. Le credenziali di performance e la rigida struttura leggera della Jaguar F-Pace mi hanno dato fiducia di avere la forza e l’agilità di guida necessarie. Sono lieto portare questo Guinness World Record nel Regno Unito e di aiutare la Jaguar nel confronto con i loro concorrenti in vista del salone dall’auto”. Il pilota è nella storia, così come il marchio inglese. Di seguito proponiamo due foto ed un video dell’impresa.