MotoGP, Valentino Rossi: “Mi dispiace per il podio mancato, grazie a tutti”

Il pubblico del GP di Misano
Il pubblico del GP di Misano (getty images)

Il Gran Premio di Misano regala tante gioie e pochi dolori ai 92 mila tifosi accorsi per assistere al Gran Premio di San Marino. La gara della MotoGP ha regalato continui colpi di scena, con due flag to flag, la caduta di Jorge Lorenzo, la vittoria di Marc Marquez e quel podio ‘strategicamente’ mancato da parte di Valentino Rossi che allunga in classifica a +23, ma perde una ghiotta occasione di allungare ulteriormente il ga.

Tutta colpa di un secondo cambio moto ritardato di un giro. Tanto che Silvano Galbusera a fine gara deve ammettere: “Una corsa che si poteva fare un po’ meglio”.

Ma a cinque gare dalla fine bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno, trarre insegnamento dagli errori e guardare avanti, perchè il decimo titolo mondiale è sempre più vicino. La caduta del pilota maiorchino ha spianato la strada a Valentino Rossi che, dinanzi al suo pubblico, si rammarica di non essere riuscito a salire sul podio di casa.

“La coreografia di questi giorni della gente è stata incredibile. Bello, per me e per lo sport – ha detto il pesarese in tono quasi commosso -. Peccato non essere riuscito a salire sul podio, ma va bene così. In ogni caso grazie. Grazie a tutti. Mi inchino”. E ringrazia lanciando le ginocchiere sulla folla di tifosi che vedono sempre più vicino un sogno che sembrava utopia fino ad un anno fa.

Peserà forse a lungo l’errore di non aver cambiato prima la moto, ma forse ai box non hanno nessuna colpa: “Sono rimasto un po’ fregato uno o due giri perché vedevo ancora goccioline di pioggia. Per noi che ci giochiamo il campionato ogni scelta va ponderata almeno 5 volte, andavo forte e ho pensato di finire – ha spiegato Valentino Rossi, come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ -. L’errore di Jorge è positivo per il campionato, ma mi resta un po’ l’amaro in bocca perché volevo questo podio. In condizioni come queste comunque è difficile azzeccare il da farsi”.