MotoGP Misano: Michele Pirro stupisce tutti e ringrazia la Ducati

Michele Pirro
Michele Pirro (getty images)

Sin dalle prove libere ai vertici di classifica abbiamo notato il nome ‘insolito’ di Michele Pirro, il collaudatore della Ducati che parteciperà al Gran Premio di San Marino in qualità di wild card, al fianco di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Pirro ha chiuso le qualifiche in quinta piazza e partirà dalla seconda fila, davanti ai due piloti ufficiali che invece partiranno dalla terza.

“Sono molto contento perché durante tutto il weekend siamo sempre stati nelle posizioni che contano e la seconda fila con il quinto tempo è un gran bel risultato – ha detto il collaudatore pugliese -. Non era facile da raggiungere, anche se io ci credevo, ed è soprattutto merito della squadra che ha fatto un lavoro incredibile. Voglio ringraziare Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna e tutti quelli che hanno reso possibile la mia presenza qui come wild card, mettendomi nella condizione di dimostrare quanto sono veloce”.

 

Qualifiche difficili per Iannone e Dovizioso

Le Ducati non sembrano poter ambire al podio, a meno che i tecnici di Borgo Panigale non trovino l’asso nella manica per migliorare il feeling con la moto, soprattutto in certi punti del circuito di Misano: “Facciamo ancora un po’ di fatica in alcuni punti del tracciato ed è necessario capire come migliorare alcuni aspetti – ha dichiarato Andrea Iannone -. Se devo essere sincero non sono contento della mia Q2 perché non sono riuscito a fare un giro perfetto… Ma ci sono poche scuse, quando arriva il momento di fare il tempo bisogna riuscirci e io non ce l’ho fatta a causa di qualche piccolo errore nel T1 che mi ha fatto perdere tempo prezioso. L’importante adesso è essere a posto per domani – ha concluso il pilota di Vasto – fare una buona partenza e cercare di fare una bella gara”.

Andrea Dovizioso partirà dall’ottava piazza, un risultato che non soddisfa le sue aspettative: “Peccato per la mia qualifica ma non ho fatto un giro perfetto. Avremmo potuto centrare sicuramente la quarta o la quinta posizione e mi dispiace, perché la seconda fila sarebbe stata importante. Però siamo riusciti a migliorare le nostre prestazioni in FP4 in configurazione gara – ha concluso il pilota forlivese – e quindi domani, con una buona partenza, potremo essere competitivi”.