MotoGP, Massimo Meregalli: “Valentino sangue freddo, nulla di grave per Jorge”

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (getty images)

Dopo sedici podi consecutivi Valentino Rossi interrompe la scia positiva e chiude al 5° posto il GP di San Marino, ma la tappa di Misano gli regala altri 11 punti sull’inseguitore Jorge Lorenzo. Ora il Dottore comanda la classifica a +23 e mancano ancora cinque gare alla fine della stagione che potrebbe incoronarlo campione mondiale per la decima volta.

Ma saranno cinque gare dove bisognerà stringere i denti, dal momento che ad Aragon e Valencia Jorge va davvero forte e giocherà con il favore del pubblico. Dalla sua parte il campione di Tavullia ha un bottino di 23 punti da poter sfruttare con estrema saggezza e coraggio…

 

Movistar Yamaha guarda ad Aragon

Il team Movistar Yamaha non sembra pienamente soddisfatto per il risultato ottenuto e guarda avanti al prossimo Gran Premio, in programma fra due settimane. “Era chiaro fin dall’inizio della gara che il tempo stava per giocare un grande fattore – ha dichiarato Massimo Meregalli, team manager della Yamaha Factory Racing -. Come sempre il team ha fatto un ottimo lavoro per dare sia a Vale che a Jorge la migliore possibile configurazione per la gara, ma il tempo è cambiato poco prima della partenza, rendendo la scelta delle gomme e la strategia una vera e propria scommessa”.

Nel caso generale del doppio flag to flag Valentino Rossi è riuscito a mantenere la calma e a chiudere la corsa al 5° posto, nonostante qualche tentennamento di troppo nel cambio della moto: “Vale ha perso un po’ di tempo all’inizio, ma ha fatto bene a tenere sangue freddo nonostante il caos – ha proseguito Massimo Meregalli -. Decidere quando rientrare ai box è sempre una chiamata molto difficile da fare quando si sta conducendo la gara, soprattutto quando si ha il campionato a cui pensare. Ha scommesso sul cambiamento di slick un giro più tardi rispetto a Jorge, quindi è stata una sfida per lui tornare. E’ un peccato che Jorge è stato catturato dalle condizioni difficili, perchè sembrava molto veloce in tutto il weekend. Per fortuna non è rimasto gravemente ferito, considerando l’incidente ad alta velocità. Sono sicuro che tornerà in perfetta forma nel tempo due settimane. I risultati di oggi non rappresentano quello che saremmo stati in grado di fare. Metteremo questo fine settimana alle nostre spalle – ha concluso il team manager della Yamaha – e non vediamo l’ora di arrivare alla prossima gara ad Aragon”.