MotoGP, Luca Cadalora: “Valentino Rossi merita un ’10’, in tutti i sensi…”

Luca Cadalora in una foto del 1995 (Getty Images)
Luca Cadalora in una foto del 1995 (Getty Images)

 

Luca Cadalora non ha bisogno di presentazioni ai lettori di Tuttomotoriweb: già vincitore di un titolo mondiale 125cc Garelli e due volta iridato in 250cc con la Honda, nel 1993 fece il “gran salto” in 500cc con la Yamaha, ed è stato il primo pilota italiano a vincere un Gran Premio in quella categoria 500cc dai tempi di Franco Uncini e Marco Lucchinelli (ad eccezione di Pierfrancesco Chili nella gara “anomala” del 1989).

Fino all’avvento di Max Biaggi e Valentino Rossi, Cadalora è stato il miglior pilota italiano degli anni ’90, e ha vinto l’ultima gara sul “vecchio” tracciato di Misano, nell’ultimo Gran Premio in cui si corse in senso inverso, e dove in queste ora sta andando in scena un round decisivo del Motomondiale 2015 della MotoGP.

 

La “magia” di Misano

Quello tra Luca Cadalora e il circuito di Misano è un rapporto di lunga data. “Grazie alla VR46 Academy ho girato piuttosto spesso in quella che per me è la ‘nuova’ Misano – racconta lui stesso a MotoGP.com – . L’ho trovata una pista difficile: ci ho messo un po’ di tempo prendere confidenza e ancora adesso imparo qualcosa di nuovo. La pista presenta varie interpretazioni e per esser veramente efficace e veloci, la linea ideale è solo una, e forse, non è quella che ti viene al primo colpo”.

Inutile dire che, rispetto agli anni in cui l’ex-Campione modenese era nel vivo della sua carriera, tutto è cambiato. “Il tracciato dell’epoca aveva alcuni punti critici – ricorda Cadalora – , come tutta la sequenza delle curve del Carro, per non parlare delle difficoltà notevoli in quell’ultima sezione prima di sopraggiungere al traguardo. Specie con le moto di allora”.

Nella stagione 2015, che vede i compagni di squadra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo in vetta alla classifica della classe regina, le “criticità” sono ovviamente di tutt’altro genere, ma la “magia” è sempre la stessa. “I presupposti per uno spettacolo straordinario ci sono tutti – afferma Cadalora – . Lorenzo è un osso duro e a Misano farà il possibile per rendere la vita difficile a Valentino. Credo che ci sarà comunque una bella lotta a tre, perché includo anche [Marc] Marquez che, seppur tagliato fuori dal Mondiale, potrebbe dire la sua. Sono loro che domenica in gara fanno la differenza”.

Difficile fare previsioni sul vincitore del titolo iridato, ma “la lotta è ristretta a due protagonisti”, fa notare Cadalora. E subito aggiunge: “Mi piacerebbe che Valentino proseguisse su questa strada per poi ritrovarsi un bel voto in pagella a fine stagione”. “Magari un bel ’10’, in tutti i sensi…!”, conclude.