MotoGP Misano, Valentino Rossi: “Lorenzo mi ha detto: ‘Oh, che c…o fai?'”

Valentino Rossi davanti a Jorge Lorenzo (Getty Images)
Valentino Rossi davanti a Jorge Lorenzo (Getty Images)

 

Le Qualifiche del GP di Misano 2015 saranno probabilmente ricordate per la querelle tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, con quest’ultimo che ha accusato il Dottore di avergli “intralciato” la corsa sul più bello, senza comunque impedirgli di consuistare la pole.

 

L'”incidente” con il maiorchino

Cos’è successo in realtà tra i due piloti della Yamaha? “Io non avevo capito sinceramente – ha raccontato il Campione di Tavullia dopo la prova, come riportano i colleghi di AltaRimini.it, che hanno riproposto una registrazione audio delle dichiarazioni post-Qualifiche – però [Jorge Loenzo] mi ha guardato e dal casco non ho sentito cosa mi ha detto, ma penso che fosse qualcosa come ‘oh, che c…o fai?'”.

“Io l’ho guardato – prosegue – e ho detto: ‘Boh… perché?’. Non avevo capito bene. Pensavo di essermi tolto senza dargli fastidio. Va be’, ci sta. Dopo siamo andati da lui e gli ho chiesto scusa, anche perché non avevo visto le immagini, ma ero un po’ nel mezzo in effetti… Non penso di avergli dato tanto fastidio, però quando stai facendo il tempo anche uno che è un po’ davanti ma ti entra in traiettoria già ti dà fastidio. Ma sono contento perché comunque lui è rimasto in pole”.

Quanto alla sua prova, Valentino Rossi si dice soddisfatto perché “sono tre gare che finalmente faccio una qualifica decente”. “La prima fila è importantissima – sottolinea – anche riuscire davanti a [Dani] Pedrosa, che comunque ha un passo buono…  E perché Jorge sicuramente tirerà subito dalla prima curva e sarà difficile andargli dietro, ma questa è l’unica possibilità di poter lottare, perché se riesce a prendere il via nei primi giri non si prende più”.

Ma il Pesarese ci tiene a ricordare che “è anche bello essere a due decimi, perché vuol dire che va bene, lui di solito in qualifica è sempre un po’ più bravo di me”, ammette riferendosi ancora al maiorchino, “quindi essere a soli due decimi è un buon segnale”.

 

L’appuntamento di domani

Per quanto riguarda la gara di domani, Valentino spiega che “bisognerà vedere un po’ di cose perché da quello che ho sentito in conferenza stampa c’è anche il problema del degrado delle gomme, sia davanti che dietro, quindi bisognerà vedere se le Yamaha andranno meglio delle Honda e delle Ducati”. “E poi – aggiunge – bisognerà capire chi ha il miglior settin tra me e Jorge. Magari uno dei due riuscirà ad arrivare agli ultimi giri con un po’ di gomma in più e avrà un vantaggio”.

“Però – conclude – l’importante sarà partire bene, andando forte sin dai primi giri, cercando di non farsi staccare”.