Mark Webber: “I mostri sacri sono due: Valentino Rossi e Roger Federer”

Mark Webber
Mark Webber (getty images)

L’australiano Mark Webber ha lasciato il mondo della Formula 1 al termine del Mondiale 2013, dopo dodici anni nel mondo del Circus, sette dei quali con la scuderia Red Bull, con cui ha chiuso per tre volte al terzo posto la classifica piloti.

Nel 2014 il driver oceanico ha debuttato con la Porsche nel mondiale Endurance (categoria LMP1-H), dove ha ottenuto buoni risultati, e in questi giorni è in giro per il mondo a promuovere il suo libro “Aussie grit”, dove racconta la sua esperienza in F1.

Da ex pilota del tema anglo-austriaco Webber è certo che Renault e Red Bull si separeranno al termine di questa stagione e la Ferrari sembra la scuderia maggiormente accreditata per la fornitura dei futuri motori.

“Con quei motori possono vincere sin da subito. Ricordatevi di Vettel con la Toro Rosso motorizzata Ferrari”, ha ricordato l’ex compagno di squadra. “In Renault sono probabilmente frustrati e la Red Bull non ha tempo di aspettare. Il risultato finale è che non lavoreranno più insieme”.

Dal 2010 al 2013 la scuderia con le ali ha dominato il Circus, sia in classifica piloti che in classifica costruttori, fino a quando l’ingresso dei nuovi propulsori V6 Turbo hanno ceduto lo scettro alla Mercedes, da due anni a questa parte padroni assoluti del Circus.

Mark Webber è poi intervenuto sull’età dei piloti e il veterano Jenson Button, in evidente difficoltà al volante della McLaren-Honda: “Quando invecchi tutto è più difficile, specie nel mondo dei piloti. Guarda Jenson Button, ha 35 anni e fa fatica a lottare contro giovani ben più agguerriti. Jenso ha avuto una carriera più brillante della mia e dovrà decidere quando è il momento migliore per smettere e uscire di scena con stile. Nello sport – ha aggiunto l’australiano – ci sono solo due mostri assoluti che non sentono il peso dell’età: Valentino Rossi e Roger Federer”. E  non a caso a Silverstone Webber si è fatto immortalare al fianco del campione di Tavullia. Chissà che i due un giorno non saranno compagni di squadra alla 24 Ore di Le Mans…