Patente sospesa a Duvan Zapata: guidava un’auto troppo potente

Duvan Zapata (Getty Images)
Duvan Zapata (Getty Images)

 

Era in possesso della patente da meno di un anno, e guidava un’auto troppo potente secondo le norme in vigore. Per questo l’attaccante dell’Udinese Duvan Zapata, incappato ieri mattina in un controllo di routine eseguito dai Carabinieri mentre si ricava all’allenamento, è stato sanzionato con il ritiro del permesso di guida.

 

Colto in fallo

Dopo la “disavventura” di Mario Balotelli, un altro attaccante della Serie A è incappato in problemi al volante. Il noto calciatore colombiano del Napoli, in prestito al club friulano, era al volante di una Mini Cooper da 200 CV. Avendo ottenuto la patente in Italia il 14 ottobre 2014, non poteva guidare una vettura di questa potenza. Il divieto di guidare auto con potenza superiore sarebbe scaduto tra un mese, ma la pattuglia che lo ha fermato non ha potuto fare altro che applicare la legge, sanzionandolo con multa e ritiro. Così, Duvan Zapata è stato costretto sostanzialmente a proseguire a piedi.

Come i lettori di Tuttomotoriweb rticorderanno, le limitazioni che i neopatentati devono rispettare, in vigore dal febbraio del 2011, riguardano principalmente il limite di potenza massima in rapporto al peso della vettura. Il mezzo non deve avere una potenza massima di 70 kW, pari a 95 CV, e non può superare il rapporto peso/potenza di 55 kW per tonnellata (55 kW equivangolo a 75 cavalli).

Il limite sulla potenza dura un solo anno, come afferma l’articolo 117 comma 2-bis del Codice della Strada: “Ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kw/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW”.

Non rispettare questi divieti costa caro ai neopatentati: oltre a una multa compresa tra 152 e 608 euro, scatta la sospensione della patente per un periodo che varia dai due agli otto mesi. Duvan Zapata docet.