MotoGP Misano, Marc Marquez: “Giornata molto positiva, possiamo star contenti”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

 

Dopo aver messo tutti in fila nella sessione mattutina di prove libere sul circuito di Misano, dove domenica si svolgerà il Gran Premio di San Marino della MotoGP, Marc Marquez ha chiuso la giornata al secondo posto, segnando con la sua Honda il crono di 1’32″924, davanti all’altro pilota HRC Dani Pedrosa (1’33″258).

 

Un esordio incoraggiante

Il bilancio delle prove d’esordio del round di Misano è decisamente incoraggiante per Marc Marquez. “Credo che sia stata una giornata molto positiva – dichiara il Fenomeno di Cervera sul sito ufficiale del team – . Il circuito è molto cambiato rispetto a quando siamo venuti qui per i test: il grip è decisamente inferiore e abbiamo dovuto affrontare qualche problema che allora non si era posto”.

Insomma, le aspettative del campione iridato in carica della classe regina sono state – almeno finora – soddisfatte. “Possiamo stare contenti – sottolinea Marquez – perché oggi abbiamo acquisito molte informazioni e abbiamo provato un nuovo forcellone che ha aiutato la Honda a comprendere la direzione da percorrere il prossimo anno”. “Non lo useremo perché presenta degli aspetti negativi – aggiunge – ma ci sono anche degli elementi positivi di cui far tesoro”.

 

L’obiettivo di Dani Pedrosa

Come accennato, Dani Pedrosa, che nel 2010 ha ottenuto l’unica vittoria Honda delle ultime sette edizioni all’ex Santamonica, ha messo a segno quest’oggi un ottimo terzo posto. Il 29enne di Sabadell si è piazzato davanti alla prima Ducati, la GP15 di Andrea Dovizioso (1’33’’291) e alla Yamaha di Valentino Rossi (1’33’’469).

Pedrosa conferma le stesse impressioni del team mate Marquez riguardo alle condizioni del circuito. “Il primo giorno su questa pista non è stato positivo come la sessione di test che abbiamo svolto sempre qui – ha spiegato lo spagnolo della Honda – . Era molto più sporco, avevamo meno grip ed è stato più difficile trovare un buon feeling con la moto”. “E questa – aggiunge – è stata una sopresa, perché mi aspettavo che con le temperature più basse rispetto ai test, il grip sarebbe stato migliore”.

In ogni caso, la performance è stata positiva: si tratta ora di proseguire lungo questa rotta. “Oggi abbiamo lavorato bene e abbiamo spinto parecchio – conclude Pedrosa – , ma domani dovremo continuare a lavorare e a concentrarci per migliorare ancora”.