MotoGP, Valentino Rossi: “Rispetto reciproco con Lorenzo… Che vinca il migliore!”

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (Getty Images)
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (Getty Images)

Valentino Rossi è stato di gran lunga il pilota più costante in questa stagione della MotoGP, con 4 vittorie e 8 podi, l’unico pilota del 2015 a chiudere un GP sempre fra i primi tre. Una tabella di marcia che al momento lo proietta al primo posto in classifica, con 12 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo, grazie anche all’ultima vittoria a Silverstone, dove i due piloti Yamaha erano giunti a pari punti.

Per due volte il maiorchino si è avvicinato in classifica, ma altrettante volte il Dottore ha saputo trarre un coniglio dal cappello del mago, aprire un nuovo divario e costringere il suo compagno di team nuovamente a inseguire. Il duello tra Rossi e Lorenzo è un combattimento ravvicinato tra due piloti molto diversi: Lorenzo ha 28 anni, mentre Rossi ne ha 36. Teoricamente, lo spagnolo si trova nel punto più alto di maturità di un pilota della MotoGP, mentre il pesarese, sulla carta, è un vecchio in confronto . Lorenzo ha senza dubbio più velocità, ma lui è mentalmente più forte del suo compagno di squadra.

“Devo dire che dopo tutte queste stagioni (20, ndr) mi sento molto bene. Mi sento in forma. E questo è un punto positivo per gli obiettivi che ho. Ma è ancora molto difficile. Jorge è molto forte. Dobbiamo migliorare in alcune aree, ma penso che ce la possiamo fare”, ha confessato il nove volte campione del mondo in un’intervista rilasciata a Sport Rider.

E spiega la differenza tra la classe regina attuale e quella di oltre un decennio fa, quando in pista doveva fare i conti con Gibernau, Biaggi, Stoner… “In passato, durante le gare si poteva controllare gli altri piloti. Oggi, per vincere devi essere in grado di battere il record sul giro fin dall’inizio e poi si deve mantenere lo stesso ritmo fino alla bandiera a scacchi. Per essere in grado di farlo bisogna essere super-addestrati, ma anche super-concentrati. Ovviamente ho dovuto cambiare le mie abitudini (ride, ndr). Per fortuna mi è sempre piaciuto fare sport”.

 

La grande sfida contro Jorge Lorenzo

Valentino Rossi è il veterano della MotoGP, ma ha dalla sua parte un bagaglio infinito di esperienze, il suo vero punto di forza nella grande sfida contro Jorge Lorenzo. Alla fine del campionato mancano sei gare, a cominciare dal GP di San Marino alle porte. Il segreto del successo è trovare il giusto set-up della moto sin dal venerdì, in modo da arrivare alla domenica con la moto perfetta, perchè ogni decimo di secondo guadagnato sugli avversari è oro colato in una stagione altamente competitiva come non mai.

“Penso che il campionato si deciderà all’ultima gara. È difficile dire quale circuito è migliore per un pilota o per l’altro. Ripeto: il livello è molto alto, quindi il risultato della gara sarà deciso tra la prima sessione di prove libere del venerdì e la domenica mattina nel warm-up. Per essere in grado di entrare in gara concentrati è diventato cruciale… La cosa importante è non perdere inutilmente un solo punto. I miei dodici podi in dodici gare significa che stiamo facendo un buon lavoro, ma non è sufficiente. Dobbiamo essere più forti”.

Una sfida a due che ricorda quelle degli anni passati, seppur l’atmosfera ai box sia meno tesa e più professionale rispetto a sei o sette anni fa: “Entrambi abbiamo maturato. Siamo entrambi stati campioni del mondo. Non c’è la stessa lotta di potere tra di noi. Oggi siamo in grado di lottare per il campionato con rispetto reciproco. Parliamo tra di noi, abbiamo confrontare il nostro lavoro e quindi abbiamo informazioni provenienti da due diversi punti di vista. E devo dire che è sorprendente come si arriva alla stessa analisi e alle stesse conclusioni attraverso un ragionamento diverso. Abbiamo diversi punti di vista, e questo è interessante – ha concluso Valentino Rossi -. Che vinca il migliore!”.