Honda Project 2&4: una MotoGP a quattro ruote (VIDEO)

Honda Project 2&4 (foto da honda.com)
Honda Project 2&4 (foto da honda.com)

 

 

La “veste” è quella di una monoposto, con un telaio leggerissimo e decisamente sui generis, ma il “cuore” è da MotoGP, con i 215 CV del propulsore V4 della RC213V. Così si presenta il prototipo della Honda Project 2&4, nata dall’incontro dei reparti R&D auto e moto della Casa dell’Ala Dorata, e al debutto nell’edizione 2015 del Salone di Francoforte (19-27 settembre).

 

Un connubio perfetto di auto e moto

La Honda Project 2&4 nasce per ribadire la leadership della Casa giapponese, che fornisce propulsori a 28 milioni di clienti ogni anno tra veicoli a due e quattro ruote, prodotti power equipment, per la nautica e per le applicazioni aerospaziali.

Il V4 da 999 cc a quattro tempi (di recente adottato anche dalla dream bike “street legal” RC213V-S) della Project 2&4 eroga una potenza superiore a 215 CV a 13.000 giri/min, mentre la coppia massima è di oltre 118 Nm a 10.500 giri/min. Il cambio è a sei rapporti a doppia frizione (DCT, Dual Clutch Transmission).

Il potente motore è stato modificato per adattarlo a un telaio automobilistico molto particolare, nel quale il conducente trova posto su un originalissimo sedile sospeso appena sopra il livello dell’asfalto. La Honda Project 2&4 è lunga è di 3.040 mm, larga 1.820 mm e altezza 995 mm, mentre il peso è di appena 405 kg.

Come accennato, la futuristica monoposto giapponese è stata progettata dal reparto R&D moto della Honda, con sede ad Asaka, in collaborazione con il reparto R&D auto, situato a Wako: oltre 80 designer e progettisti l’hanno messa a punto nell’ambito del concorso “Global Design Project” organizzato dalla Casa. La Honda Project 2&4 si ispira al passato in Formula 1 di Honda per il design, e in particolare alla RA 272 del 1965, che le valse la prima vittoria con Richie Ginther al GP del Messico: la livrea bianca con il sol levante sul corpo vettura è un evidente richiamo a quel modello.

Noi di Tuttomotoriweb non abbiamo dubbi sulla qualità del risultato: un connubio perfetto di auto e moto!