Tragedia Rally de la Coruna: il pilota non ricorda nulla

(Getty Images)
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Sergio Tabeayo Sande, detto “Risi” per il suo buon umore, non riesce a ricordare nulla del tragico incidente al Rally de la Coruna. Se ne sta chiuso in casa, assistito dagli psicologi che seguono i familiari delle vittime. Ha ricevuto solidarierà dai colleghie e dakka gente del posto, consapevoli che non ha alcuna responsabilità per quanto accaduto (e difatti non verrà sottoposto a processo); ma lo shock subìto è tale che il 28enne pilota avrà bisogno di molto più tempo per riprendersi.

La Peugeot 206 XS di cui Sergio Tabeayo Sande era al volante (con il copilota Luis Miguel Prado Santos) si è schiantata sul pubblico rimbalzando ripetutamente e uccidendo sei spettatori, quattro uomini e due donne, mentre molti feriti (tra cui alcuni bambini) sono stati trasportati immediatamente al Policlinico Universitario di La Coruna. Eppure, il trauma riportato dal pilota è stato tale che – come riferisce la Voz de Galicia – non è riuscito a fornire alcuna spiegazione alla Guardia Civil.

 

Depresso e sconsolato

Sergio Tabeayo Sande è depresso e sconsolato, ha confermato il sindaco di Carral (dove si è svolto l’incidente, ad appena 17 km da La Coruña), Jose Fernandez Mouriño, che ha avuto modo di parlare con il pilota e ha cercato di confortarlo e incoraggiarlo. “Ha saputo quello che aveva fatto solo in un secondo momento”, ha spiegato sempre alla Voz de Galiciaribadendo il suo “grande dolore e rammarico” per quanto accaduto.

Dopo l’incidente il pilota, che è originario della stessa Carral, è stato sottoposto ai test di alcol e droga (risultando negativo), ed risulta tuttora sotto shock.

In attesa di far luce sulla vicenda, il Presidente della Fia Jean Todt ha deciso di convocare una riunione urgente per il prossimo mercoledì a Ginevra: “L’obiettivo della discussione sarà analizzare quanto avvenuto e valutare le eventuali misure per rafforzare la sicurezza degli spettatori e di chi sta partecipando alla competizione”, recita il comunicato ufficiale della Federazione.