Alex Marquez: “Non è stato facile adattarmi alla Moto2”

Alex Marquez
Alex Marquez (getty images)

Dopo aver vinto il titolo iridato in Moto3 al terzo tentativo, il 19enne Alex Marquez, fratello minore del campione MotoGP Marc Marquez, si sta lentamente adattando alla Moto2 in sella alla sua Kalex. Il giovane spagnolo ha dovuto faticare non poco nella prima parte di questa stagione per adattarsi al peso maggiore della nuova moto, ma nelle ultime due gare ha sfiorato il podio piazzandosi 4° e a quanto pare sta riprendendo i ritmi trionfali dello scorso campionato.

“In un primo momento è stato difficile, ma faccio una valutazione positiva – ha dichiarato Alex Marquez in un’intervista a Solomoto.es -. Moto2 è una nuova categoria per me e abbiamo iniziato un nuovo percorso. Stiamo lavorando molto duramente per cercare di prendere gli aspetti positivi da situazioni difficili e, soprattutto, di essere paziente”.

Per essere al top serve tanto allenamento e un minimo errore o dettaglio trascurato può costare davvero molto caro: “La cosa più difficile è stato quello di adattarsi alla differenza di peso, piuttosto che alla differenza di potenza, perché avendo più peso si deve anticipare ogni tua mossa – ha proseguito il minore dei fratelli Marquez -. Ad esempio, cambiamenti di direzione con la Moto3 si possono fare 20 metri dopo; però, con la Moto2, se non anticipi il movimento si arriva in ritardo in curva. Mi ricordo che ad Assen, un circuito con molto rapidi cambi di direzione nelle sezioni veloci di curve collegate, ho avuto molto lavoro da fare”.

Finalmente Alex sembra aver trovato un set-up di base ideale, utile per tutti i circuiti, sebbene ci siano dei cambiamenti da fare in base alla ‘morfologia’ dei vari tracciati. E ad Aragon e Valencia ha intenzione di tentare l’assalto al podio davanti al suo pubblico… “L’atmosfera e i tifosi motivano sempre tanto e, d’altra parte, sono circuiti che mi piacciono e mi hanno sempre dato buoni risultati. Mi piacciono i circuiti che sono veloci e larghi. Tuttavia – ha concluso Marquez jr – anche sui circuiti che mi piacciono meno cerco sempre di essere competitivo, cerco di divertirmi e ottenere un buon risultato, a priori”.