MotoGP, Jorge Lorenzo: “Nelle prossime gare posso recuperare su Valentino”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (getty images)

Il Gran Premio di Silverstone ha riformato un solco in classifica tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo ‘largo’ 12 punti. Un gap che potrà rivelarsi fondamentale o meno in ottica mondiale, ma questo lo sapremo solo alla fine di questa avvincente stagione ricca di colpi di scena come non si vedeva da anni.

Dopo un campionato 2014 monopolizzato da Marc Marquez in sella alla Honda stavolta tutto resta in bilico, probabilmente fino all’ultima gara, anche se la pioggia di Silverstone sembra aver escluso dai giochi iridati lo spagnolo campione in carica.

 

Una pesante vittoria in terra inglese

La vittoria di Rossi in Gran Bretagna, quarta dall’inizio della stagione, pesa come un macigno dato che doveva essere una pista favorevole a Lorenzo. Ma la pioggia ha rivoluzionato gli equilibri ed ora il maiorchino si ritrova a dover inseguire nuovamente. Una situazione di svantaggio che però sembra non destare molta preoccupazione con sei gare ancora da disputare e il GP di Misano ormai alle porte…

“Abbiamo recuperato 29 punti nel corso dell’anno – ha ricordato Jorge Lorenzo -… Normalmente la nostra velocità è molto buona, probabilmente meglio di Vale in generale… Ci sono ancora sei gare da disputare e stiamo andando a cercare di recuperare i punti come abbiamo già fatto due volte quest’anno”. E dopo il ‘forfait di Marc Marquez la lotta per il Mondiale si riduce a due soli contendenti: “C’è solo un rivale, un pilota cui dover prestare attenzione: Valentino”.

Sull’asciutto lo spagnolo della Yamaha ha dimostrato più volte di essere più veloce e ciò lo spinge a guardare con ottimismo alle prossime gare, considerando che potrà contare sul fattore campo sia ad Aragon che nell’ultima (e forse decisiva) tappa a Valencia: “Credo in condizioni di asciutto ho un po’ di velocità in più e lavorerò per continuare così nelle prossime gare. E per questo ho più possibilità di finire davanti a lui nelle prossime gare e recuperare punti”.

12 punti non sono molti, nè possono aver creato una “sudditanza psicologica”, ma è pur vero che Valentino Rossi a Silverstone ha dato una sonora lezione ai suoi diretti avversari più giovani e agguerriti. Per il momento a Jorge Lorenzo non resta che attendere la rivincita scongiurando ulteriori exploit del Dottore…

“La pioggia è sempre difficile. A volte ci si sente molto bene, come ad esempio ad Aragon quando ho vinto l’anno scorso – ha detto il maiorchino -. A volte è difficile quando la pista è molto scivolosa. A volte non la sento. Valentino può frenare più tardi, non ero in grado di guidare come lui… Dobbiamo prendere i lati positivi nel risultato. In condizioni di asciutto mi aspettavo di lottare per la vittoria e finire primo o secondo… Questa volta ha funzionato meglio per Valentino”.