MotoGP, Andrea Iannone: “Ho lottato con i migliori, in Ducati possiamo vincere”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

Quella di Andrea Iannone è a tutti gli effetti la stagione della maturazione. L’abruzzese, per la prima volta in un team ufficiale nella classe MotoGP, ha dimostrato importanti miglioramenti arrivando anche a fare meglio del compagno Andrea Dovizioso e a trovarsi a questo punto del campionato davanti a lui in classifica. La Ducati ha fatto un salto di qualità rispetto alla passata stagione e ciò lo sta sicuramente aiutando. Quando il gap da Honda e Yamaha sarà colmato potremo poi testare la sua capacità di reggere il confronto con campioni del calibro di Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Marc Marquez contro i quali comunque non ha mai sfigurato finora.

 

Andrea Iannone ottimista per il futuro in Ducati

Andrea Iannone è molto soddisfatto della sua situazione nel team di Borgo Panigale anche se, ovviamente, spera di migliorare e di arrivare a vincere al più presto: “La nostra moto ora è molto più competitiva, così ci possiamo concentrare maggiormente sul set-up e lo sviluppo – si legge su Speedweek -. Inoltre abbiamo la fortuna di avere un collaudatore veloce come Michele Pirro che ci aiuta molto. Io e Dovizioso lavoriamo duramente per migliorare durante i fine settimana di gara. Incontriamo i tecnici, parliamo dei problemi e cerchiamo soluzioni”.

Il pilota italiano ha poi proseguito il suo discorso concentrandosi sulla moto e sull’approccio lavorativo tenuto in Ducati: “La prima metà del 2015 ci è servita per capire a fondo la GP15. Abbiamo capito che portare nuove soluzioni ogni week-end non era il modo giusto. Non ha senso se non sai cosa devi fare. Abbiamo fatto ciò che era giusto esplorando il potenziale della moto e lavorando su ciò che avevamo. Ciò ci ha permesso di vedere i problemi della GP15”.

Nel Motomondiale non ha mai vinto alcun titolo, ma ciò non lo fa affatto sentire inferiore ad altri colleghi perché è consapevole del suo valore: “E’ vero, non sono mai stato campione del mondo, però ho vinto diverse gare. Quando si corre non contano i titoli, ma arrivare davanti agli altri. Quest’anno in MotoGP ho lottato con i piloti più veloci, penso di essere uno di loro. Possiamo anche lottare per vincere”.

Per quanto riguarda la lotta per il titolo Andrea Iannone non è mai stato preso in considerazione quando si trovava terzo in classifica, mentre per esempio Marc Marquez sì nonostante i tanti punti di distacco: “Adesso è difficile pensare di vincerlo. Ma non dobbiamo dimenticare perché corriamo le gare. Sono qui per dare il massimo e non mi pongo limiti. Siamo qui per vincere e al momento giusto raggiungeremo l’obiettivo”.