“Grazie Valentino”: in libreria la lettera-omaggio a un campione infinito

(foto da www.rizzoli.eu)
(foto da www.rizzoli.eu)

 

Un libro tutto dedicato a Valentino Rossi, dove si racconta l’uomo – o forse l’eterno adolescente – che sta dietro il campione, e il percorso che ha poortato un ragazzo di vent’anni che festeggiava con una bambola gonfiabile a diventato un campione che, a trentasei anni compiuto, ha ancora voglia di lottare per il podio, regalando emozioni e batticuori.

Si intitola “Grazie Valentino, lettera a un campione infinito”, è stato scritto da Giorgio Terruzzi, giornalista del Corriere della Sera, già vincitore a metà luglio del Premio Bancarella Sport con “Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna” (66thand2nd). Ed è appena arrivato in libreria (12 Euro, Rizzoli). Ne proponiamo l’incipit ai lettori di Tuttomotoriweb.

 

La storia di un mito

“Arriva la domenica, l’ora, il momento, e mi preparo mentre ti prepari tu – scrive Giorgio Teruzzi nella prima pagina di ‘Grazie Valentino, lettera a un campione infinito’ – . Mi preparo così come un altro, tanti altri, un esercito di fanti schierato, pronto a sostenere la cavalleria. I giornali sotto il braccio, posati sul tavolo, un caffè per sapalancare il pomeriggio, il notes e la Montblanc come strumenti di un rito che dura. Da quanto? Da tanto. Da un tempo che pare infinito”.

“Si ferma il lavoro dentro il giornale, dentro la redazione – prosegue l’autore – . Si ferma un barista con in mano lo strofinaccio umido, il bancone cromato, lucidato. Si ferma chi era in gioco in bici, in macchina, in moto, chi era fuori a fare due passi; si ferma il nonno, che è lento ma innamorato della velocità”.

E ancora: “Ragazzini con il ghiacciolo in mano trovano posto con il naso in su, fisso sulla tele, spostano le sedie con le tibie, dentro il bar. Infradito e T-shirt da pausa in piena estate, il rumore lontano del mare, bambini che urlano sempre sulla spiaggia, cucchiaini e tazzine dappertutto, caffè, ma certo, anche lì. E poi salotti gremiti, le tapparelle abbassate, un’afa da acqua gassata, niente condizionatori. Stanze in penombra, incastonate dentro palazzi di città, l’odore denso di un uomo anziano, l’ordine composto di una signora sola; padri, madri, figli e cugini: bermuda, canotte, coca-cola, fette di pizza, fate silenzio, dài che si parte, si va”.

Niente male come inizio…

Il librò sarà presentato mercoledì 16 settembre 2015 alle ore 21 presso Libreria Lirus a Milano (via Vitruvio, 43): interverrà con l’autore Guido Meda, il decano dei commentatori della MotoGP. Chi può, non se lo perda!