MotoGP, Casey Stoner dice “no” a una wild-card per l’Australia

Casey Stoner (Getty Images)
Casey Stoner (Getty Images)

 

Da qualche ora negli ambienti della MotoGP non si parla d’altro. La Honda Racing Corporation (HRC) avrebbe offerto a Casey Stoner la possibilità di correre di nuovo in classe regina nella sua Phillip Island, che ospiterà il prossimo 18 ottobre il GP d’Australia, ma il fuoriclasse avrebbe risposto con un secco “no, grazie”, per la delusione di tutti i fans della velocità su due ruote.

 

Il gran rifiuto

Come riportano i colleghi di GP Inside, la circostanza sarebbe stata confermata da Shuhei Nakamoto, vice presidente di HRC, alla rivista giapponese Riding Sport. E il manager nipponico ha lasciato intendere che una proposta di simile tenote sarebbe stata fatta a Casey Stoner anche anche per il GP del Giappone di Motegi dell’11 Ottobre Honda, sempre senza esito positivo.

A quanto pare, l’HRC sperava così di “risarcire” il fuoriclasse australiano, per non aver accettato a inizio anno la sua richiesta di sostituire l’allora infortunato Dani Pedrosa nel team Honda Repsol e per l’incidente alla 8 Ore di Suzuka, gara chiusa in anticipo dallo stesso Stoner per un inconveniente tecnico alla sua Fireblade, e costatagli un doppia frattura, alla scapola e alla tibia.

Una semplice “ripicca” da parte del pilota australiano o una decisione strategica, in vista di un futuro riposizionamento? In attesa di conferme o smentite ufficiali, il dibattito continua…