MotoGp, Andrea Iannone: “Valentino Rossi è davvero in ottima forma”

Andrea Iannone (Getty Images)
Andrea Iannone (Getty Images)

 

Andrea Iannone, 26 anni, è entrato quest’anno a far parte del team Ducati factory MotoGP dopo due stagioni con il team satellite Pramac. Anche se quest’anno gli occhi erano tutti (o quasi) puntati su Andrea Dovizioso, il suo più navigato team mate, Iannone ha stupito tutti con il più che meritato podio del Qatar. Il pilota di Vasto ha poi brillato al Mugello, dove ha ottenuto la pole position nelle Qualifiche e uno strepitoso secondo posto in gara, tra il vincitore Jorge Lorenzo e Valentino Rossi.

Timido, ma simpatico e sempre cordiale, Iannone ha aperto le porte del suo motorhome, l'”hotel a 5 stelle” di 85 metri quadrati dove dorme nel weekend di gara, ai colleghi di CycleWorld, per fare il punto sul Motomondiale 2015 e i suoi progetti per il futuro.

La bellezza e il lusso del motorhome di Andrea Iannone vanno oltre i limiti dell’immaginazione; eppure, non è questo il regalo più bello che il pilota di Vasto si sia concesso nel corso della sua carriera. “Probabilente il mio quartier generale lo supera – dice a CycleWorld – . Sono 1.500 metri quadrati con uffici, un centro fitness e un garage con le mie auto (una Lamborghini, un’Audi RS6 e un’Audi S8)”.

 

La stagione che non t’aspetti

Che descrizione darebbe di sé Andrea Iannone? “Sono un tipo amichevole e intelligente – dice – . Nonostante quello che molta gente pensa di me, mi piace un sacco divertirmi. Ma soprattutto mi impegno al 100% per raggiungere i miei obiettivi”.

Il suo “soprannome”, com’è noto, è “il Maniaco”. Come e perché gli è stato affibbiato? “Sono un maniaco dell’ordine e della precisione – spiega il diretto interessato – , sia dentro che fuori la pista. In generale, quando faccio qualcosa, cerco sempre di ottenere il miglior risultato possibile”.

La promozione a pilota factory e il quarto posto in campionato significano molto per lui. “Ho sempre sognato di essere un pilota factory – spiega Iannone – , e sono felice che stiamo affrontando il campionato in modo positivo. Ma, come ogni pilota, puntiamo alla vetta. Fino a ch non avemo raggiunto quell’obiettivo, nonpotrò dire di essere soddisfatto. Ho lavorato sodo per arrivare dove sono e continuerò sulla stessa rotta”.

Certo è che prima dell’inizio della stagione ben pochi avrebbero scommesso su questi risultati. “Ho sempre creduto nellemie capacità – osserva a tale riguardo il pilota della Ducati – . Abbiamo una macchina abbastanza competitiva per essere veloci come lo siamo stati finora. Personalmente, non credo che questi risultati vadano oltre le mie aspettative. Certo, ho acquisito esperienza e sono migliorato molto nel corso di questa stagione, specialmente in termini di costanza. Proprio questo mi ha permesso di collocarmi in una buona posizione nella classifica mondiale”.

Quanto alla GP15, “è ancora un progetto giovane – fa notare Iannone – , e direi che l’unica cosa che ci manca è il tempo! Il team continua a lavorare”.

Il discorso cade poi sul suo compagno di squadra Andrea Dovizioso. “Sono felice di averlo come team mate – dichiara – . E’ molto forte. Devo impegnarmi al massimo per batterlo, e questa è una motivazione in più. Abbiamo due caratteri diversi, ma siamo due piloti forti e completi”.

 

Il Dottore e altre sfide

Fin da quando era bambino, il suo “eroe” è stato Valentino Rossi. Cosa si prova a lottare con lui in pista? “Ho un ottimo rapporto con Valentino e il suo staff – rivela Andrea Iannone – e quando posso mi alleno al Ranch. Valentino era il mio punto di riferimento, quando ero bambino. Oggi, quando siamo in pista, c’è rispetto. Ma siamo tutti rivali”.

Chi è il favorito per la vittoria del titolo iridato MotoGP 2015? “E’ difficile dirlo – riflette il ducatista – . Valentino è molto forte e determinato, ma lo è anche Jorge Lorenzo. Credo che sarà una dura battaglia. Poi ci sono io!!! Spero che faremo un grande passo in avanti e che il mio sogno possa avverarsi. Quest’anno sarà difficile, ma continuiamo a lavorarci. Quanto alla battaglia Rossi-Lorenzo, vedremo… Valentino è davvero in ottima forma”.

Infine Iannone racconta come si svolge la sua giornata-tipo a Vasto. “Sono imprevedibile e non ho abitudini regolari. La settimana dopo il GP, di solito mi alzo verso le 10 o le 11 e faccio colazione. Poi vado in ufficio, dove uno staff di 10-15 persone lavora per me, curando tutti i miei interessi (oltre alle corse, abbiamo un bar, un risotrante, e molte altre cose). Quindi pranzo, prendo un caffè con mio padre e i miei amici, e nel pomeriggio mi alleno. A volte mi alleno anche la mattina, dipende dal programma di allentamento…”.

“Mi piace uscire con gli amici e divertirmi – conclude – , ma quando si tratta di lavorare sono un professionista serio e rigoroso”. Chapeau!