Massimo Meregalli: “Yamaha ha due team manager dopo il muro tra Jorge e Valentino”

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Nei box Yamaha si nasconde un meticoloso e duro lavoro per preparare al meglio le YZR-M1 di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Un lavoro spesso silente e invisibile che ci racconta Massimo Meregalli in un’intervista rilasciata sul sito ufficiale del team Movistar Yamaha all’indomani del Gran Premio di Silverstone, vinto alla grande dal campione di Tavullia al termine della prima vera gara stagionale corsa sul bagnato.

“Il mio ruolo è quello di team manager e il mio compito principale è quello di organizzare l’attività della squadra per tutta la stagione, così come mediare tra Movistar Yamaha MotoGP, IRTA, YMC Engineers (Yamaha Motor Co., Ltd) e tutti i nostri fornitori tecnici e partner. E’ fondamentale per verificare le procedure richieste per il week-end e le prove di gara, e soprattutto per tenersi in contatto con lo staff della squadra e, se necessario, anche con i piloti. Io tendo a concentrarmi sul lato logistico, facendo in modo che tutto sia organizzato per il personale della squadra per rendere il fine settimana un successo – ha spiegato Massimo Meregalli -… Facciamo un sacco di test durante l’inverno per continuare a progredire, anche quando non ci sono gare”.

In parole povere il lavoro del team manager è di occuparsi di logistica quando si è fuori pista, di comunicazione durante il week-end di gara: “Bisogna essere consapevoli di molte cose e di essere pronti a risolvere qualsiasi problema nel più breve tempo possibile e nel miglior modo possibile”, ha aggiunto Meregalli. Un lavoro che richiede di dedicare gran parte della propria vita, spesso lontani dalla propria famiglia.

La carriera di Massimo Meregalli si è sempre svolta al fianco della Yamaha: “Ho iniziato con la guida di motociclette quando avevo forse 13 o 14 anni e poi sono passato a correre, quando ho smesso la Yamaha mi ha dato questa opportunità. Ho iniziato in un posto veramente umile e lentamente sono arrivato in cima che è la MotoGP”.

Insieme a lui opera anche un altro team manager, Wilco Zeelenberg, che ha un lavoro più orientato su Jorge Lorenzo: “In passato c’era un muro in mezzo al garage perché Valentino e Jorge hanno guidato con pneumatici di diversi produttori. Il muro ha creato la necessità di due team manager, ma quando Valentino ha lasciato la Yamaha ci siamo ritrovati con due persone, più o meno come team manager – ha proseguito il team manager del team nipponico -. Per spiegare la differenza, il mio ruolo è più generale per tutta la squadra, mentre Wilco è sempre stato più coinvolto con la squadra di Jorge ai box e non tanto in ufficio. Si prende principalmente cura di Jorge durante i fine settimana di gara ed apre la strada per alcuni piloti del futuro e penso che stia facendo un ottimo lavoro”.