F1 Monza, Sebastian Vettel: “Spero di salire sul podio e non ricevere fischi”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (Getty Images)

Per Sebastian Vettel quello che si correrà nel week-end sarà il primo Gran Premio di Monza al volante della Ferrari. Per la scuderia italiana si tratta della gara di casa e dunque le motivazioni per fare bene sono alle stelle. Tutti si aspettano un podio da parte del Cavallino Rampante, ma sarà tutt’altro che facile visto che la concorrenza promette battaglia. I primi due gradini del podio sono ipotecati dalla Mercedes, salvo sorprese, ma per il restante gradino ci sarà lotta tra i piloti della rossa e altri. In una pista veloce come quella brianzola ci attendiamo spettacolo ed emozioni.

 

La conferenza stampa di Sebastian Vettel

Il tedesco è intervenuto in conferenza alla vigilia e ha parlato innanzitutto della situazione venutasi a creare dopo il GP di Spa-Francorchamps (Belgio), quando a un giro e mezzo dalla fine il ferrarista ha dovuto ritirarsi a causa dello scoppio della gomma posteriore destra. Sebastian Vettel era arrabbiato con la Pirelli e ne è nata una polemica. Ecco  qual è la situazione attuale: “Sono state scritte molte cose, il punto più importante è che abbiamo esaminato il problema dopo la gara – riporta Gazzetta.it – la Pirelli è stata molto professionale, dobbiamo assicurarci di imparare da quanto accaduto. Non è accettabile un’esplosione a quella velocità, ma l’indagine è stata fatta, tutto è stato analizzato e discusso. La Pirelli ha spiegato l’accaduto, forse non tutto, ma quello che conta sono i progressi. È chiaro che tutti vogliono fare del loro meglio, due anni fa (riferimento a Silverstone 2013; n.d.r.) ci furono dei cambiamenti immediati, credo ci saranno miglioramenti anche questa volta, l’approccio professionale porta nella giusta direzione”.

Infine Sebastian Vettel ha parlato nello specifico per GP di Monza, un appuntamento in cui ci tiene a fare bene anche per conquistare quei tifosi della Ferrari che negli passati lo avevano fischiato quando correva in Red Bull perché lo vedevano come l’antagonista di Fernando Alonso nella corsa al titolo e dunque non attirava simpatie: “Conosco la passione che c’è per la Ferrari in particolare a Monza e non vedo l’ora di farne parte – ha detto – spero di salire sul podio e questa volta non ricevere fischi. Quest’anno non ho avuto il GP di casa perché non si è corso in Germania per cui adotterò questa gara. Sette anni fa ho vinto con la Toro Rosso e penso che quello sia stato un miracolo. Ora non posso promettere nulla ma spero in un wee-kend fantastico. So che le aspettative sono altissime ma posso solo promettere che darò tutto”.