MotoGP, Lin Jarvis: “Rossi incredibile a Silverstone, ma sull’asciutto vinceva Lorenzo”

Lin Jarvis
Lin Jarvis (Getty Images)

Il campionato MotoGP 2015 è trionfale per la Yamaha, che vede i propri piloti ufficiali come unici contendenti per il titolo mondiale visto che Marc Marquez con la Honda è praticamente uscito di scena. Ogni team sogna di vivere questo tipo di situazione, sperando sempre che il duello si mantenga entro i limiti del regolamento e del rispetto. Valentino Rossi e Jorge Lorenzo finora non hanno regalato scintille, il corpo a corpo in gara non c’è quasi mai stato e non bisogna escludere che la tensione possa salire nei prossimi gran premi. Sarebbe davvero singolare sei i due non dovessero battagliare neppure una volta.

 

Lin Jarvis parla di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo

Lin Jarvis, managing director del team Yamaha Movistar, è stato intervistato dal quotidiano spagnolo AS ed ha esordito parlando del suo stupore per la grande vittoria di Valentino Rossi nel GP di Silverstone: “Per fare una prestazione del genere devi essere connesso con il cielo, è necessario disporre di un dono speciale. Quello che ha fatto Valentino è incredibile. Vederlo tornare in quel modo… Se conosci un po’ la sua storia, vederlo rendere al massimo livello e in queste condizioni è qualcosa di molto speciale, un’opera da maestro”.

Il responsabile della squadra giapponese è comunque convinto che se la pista fosse stata asciutta avrebbe vinto Jorge Lorenzo: “Sicuramente, sarebbe stato primo Lorenzo, secondo Marquez e terzo Rossi”.

Lin Jarvis si è poi espresso in merito alla lotta per il titolo MotoGP che vede Valentino Rossi davanti allo spagnolo di 12 punti: “Dal punto di vista psicologico per Valentino è un ritorno alla vittoria importante, visto che nelle ultime gare Jorge è stato capace di recuperare 29 punti. Per questo dico che questi 12 punti sono arrivati in un buon momento per Valentino, dato che li ha recuperati in una sola gara. Dal punto di vista di Lorenzo è un momento difficile, ma questo aumenterà la motivazione e a Misano mi aspetto una gara incredibile. Quella è la casa di Valentino, ma tutti sappiamo quanto è veloce lì Jorge. Per me, come capo del team, la cosa più importante è stata la caduta di Marquez. Quattro cadute nel corso della stagione e 77 punti di ritardo dalla vetta, non per lui il titolo non è ancora impossibile ma quasi”.

Jorge Lorenzo al termine della gara di Silverstone ha motivato il mancato ottenimento del terzo gradino del podio spiegando che aveva problemi di visibilità nella visiera del casco. Lin Jarvis in merito a questo tema ha detto la sua opinione: “La scelta di ogni elemento tecnico dei piloti è molto importante, motivo per cui lasciamo che la decisione la prendano direttamente i piloti. Lorenzo non è stato l’unico ad avere questi problemi, molti altri hanno avuto problemi simili. Forse anche un po’ Rossi, chissà, ma lui ha vinto la gara. Penso che stare davanti sia un po’ diverso, ad ogni modo credo che acqua e casco non fanno una bella coppia”.