Papà Graziano racconta la giornata-tipo di Valentino Rossi: “Per lui la mattina non esiste…”

Graziano Rossi (Getty Images)
Graziano Rossi (Getty Images)

 

Dopo la mitica vittoria conquistata da Valentino Rossi domenica scorsa a Silverstone, tutti si chiedono quale possa essere il segreto del Dottore. A 36 anni suonati, e con ben nove titoli iridati alle spalle, il Campione di Tavullia continua infatti a infrangere record su record ed è ormai sempre più vicino al realizzare quello che fino a pochi mesi fa sembrava un sogno impossibile: portare a casa il 10° campionato mondiale.

A detta del padre, Graziano Rossi, i successi di Valentino si costruiscono soprattutto “in casa”. E per dimostrarlo racconta quella che è la giornata-tipo del Pesarese, aprendo un piccolo spiraglio nel quotidiano del fenomeno delle due ruote. Con i suoi insospettabili vizi e le sue prevedibili virtù…

 

Umano, troppo umano

La giornata standard di Valentino Rossi comincia “in differita”. “Per lui la mattina non esiste”, rivela papà Graziano al Resto del Carlino. “La giornata – precisa – comincia verso l’una: prima non se ne parla nemmeno”.

Il risveglio del Dottore, insomma, praticamente coincide col pranzo. Valentino Rossi è un buongustaio? “Potrei dire che mangia in modo e in quantità regolari – spiega il signor Graziano – , beve soprattutto acqua, forse qualche bicchiere di vino solo con gli amici del Ranch alla fine delle sedute d’allenamento quando il cuoco cucina carne alla brace per tutta la compagnia”.

Ma di norma mangia “le solite cose di sempre, semplici e genuine”. A partire dalla classica pasta col pane, come faceva da ragazzo. “E’ un’abitudine che non ha mai abbandonato”, conferma Rossi senior.

Gli impegni “seri” cominciano nel pomeriggio. “Va in palestra tutti i giorni, con sedute che lo impegnano per qualche ora”, racconta il papà del fuoriclasse della Yamaha. Agli allenamenti in moto si dedica invece “il sabato, quando non ci sono le gare il giorno dopo, sulla pista del Ranch assieme agli amici e ai giovani piloti della Vr46 Riders Academy”.

Ma, ovviamente, Valentino Rossi non sta in sella solo quel giorno. “In genere a metà settimana va, sempre con gli amici piloti, su qualche pista di cross sparsa qua e là nei dintorni”, puntualizza papà Graziano.

Al calar del sole, invece, si torna allo svago… Di sera il Valentino Nazionale “continua a fare la sua vita normale, discoteca compresa, solo che adesso la fa insieme alla fidanzata”, racconta il babbo. E gli orari sono “più o meno gli stessi di sempre, con gli amici che ormai hanno adattato il loro fuso orario a quello della coppia”.

“La fede negli amici è una cosa fondamentale per lui, con molti di loro sta insieme fin dagli anni della scuola elementare”, prosegue. Alle cerimonie ufficiali, invece, Valentino non ama affatto partecipare: “Di quelli meno ne ha e meglio sta”.

 

Un pilota di razza

Quanto al rapporto tra i due, Graziano Rossi racconta che vede il figlio “in tre occasioni: in pista, da Micio, che è il suo barbiere fin da bambino, e in palestra”. E a quanto pare con la mamma Stefania la frequentazione non è più assidua: “Siamo vicini di casa”…

“Il più delle volte sono io che gli porto da mangiare a casa sua – continua Graziano – . Più o meno segue una dieta mediterranea”.

Quanto alle varie attività imprenditoriali che Valentino ha avviato a Tavullia, “ognuna di esse ha il suo responsabile diretto, lui si limita a tenersi aggiornato anche quotidianamente sul loro andamento. La sua vita continua ad essere quella da pilota”.

In generale, comunque, il Dottore “è metodico e molto ordinato in tutto quello che fa. È sempre stato così”, assicura papà Graziano” e la vita da fidanzato non lo ha molto cambiato: “continua ad andare a ballare, ma con la fidanzata”.

La sua vita è insomma “come quella di uno che per quattro anni si prepara per andare alle Olimpiadi, solo che lui lo fa ogni anno da oltre vent’anni a questa parte”. “E’ questo – conclude papà Graziano – il paragone più appropriato”. E scusate se è poco…