MotoGP, Marc Marquez: “La Honda è migliorata, voglio rifarmi a Misano”

Marc Marquez a Silverstone
Marc Marquez a Silverstone (getty images)

La caduta a Silverstone è forse il colpo di grazia di una stagione da dimenticare per Marc Marquez, ora costretto ad inseguire a -77 con sei gare ancora da disputare. A cominciare dalla prossima tappa di Misano in programma il 13 settembre, quando cercherà di rovinare la festa alle due Yamaha e soprattutto a Valentino Rossi, atteso dal pubblico di casa.

Sul suo blog il campione di Cervera non è voluto mancare all’appuntamento del martedì con i suoi tifosi, dove riassume gli ultimi giorni in pista e fuori: “Dal momento che abbiamo preso l’aereo a mezzanotte sono tornato a casa presto lunedi mattina. Onestamente, preferisco essere in grado di sfruttare al meglio il primo giorno di ritorno per rilassarmi e iniziare a preparare il prossimo Gran Premio, che sarà a San Marino. Indipendentemente da come la gara si è conclusa – ha scritto Marquez -, il weekend era piuttosto buono. Abbiamo migliorato in ogni sessione e mi sentivo veramente bene. Poi ho preso la pole position il sabato, battendo il record di Silverstone per tre decimi di secondo”.

Ma in gara la pioggia lo ha condannato alla quarta caduta stagionale, una batosta che gli fa perdere quasi ogni speranza di rimettere le mani sul mondiale della classe regina: “Il tempo in Gran Bretagna porta sempre qualche sorpresa e in gara abbiamo affrontato alcune condizioni difficili. A dispetto di tutto ciò, mi sono sentito molto a mio agio sulla moto ed ero in grado di competere per la vittoria – ha proseguito Marc Marquez -. Tutto può succedere quando sei in sella sotto la pioggia e si può finire a terra quasi senza rendersene conto. E’ un peccato finire un buon fine settimana così, ma fa venire voglia di fare ancora meglio nella prossima gara, che si terrà a Misano. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare tanto il mio team. Grazie al loro lavoro la mia moto ha funzionato come un sogno”.

A Silverstone c’è stato il tempo anche per un incontro davvero speciale: “Tra le sessioni di prove ho avuto un ospite inatteso al box, Freddie Spence, con cui abbiamo avuto una gran bella conversazione. E’ un piacere essere in grado di condividere un momento con i piloti simbolo della città come Freddie – ha aggiunto il pilota della Repsol Honda -. Voglio anche ricordare la recente perdita del grande pilota Joan Garriga. Voglio offrire tutto il mio appoggio alla sua famiglia e gli amici”.