MotoGP, Jorge Lorenzo: “Sull’asciutto sono più veloce di Valentino Rossi”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (getty imags)

Doveva essere la gara del sorpasso su Valentino Rossi, ma invece la pioggia (la visiera del casco e forse il timore di una caduta) ha frenato Jorge Lorenzo che deve accontentarsi della quarta piazza e di dover inseguire in classifica il suo compagno di squadra ed eterno rivale, con un gap di 12 punti e il GP di Misano alle porte.

Sotto la pioggia di Silverstone il maiorchino della Yamaha ha lamentato ancora una volta dei problemi alla visiera del casco HJC, come nel primo round in Qatar, dove l’appannamento ha limitato la vista. Ma Jorge sembra non aver perso fiducia e ottimismo… “A mio parere in condizioni di asciutto ho un po’ più di velocità di lui. Lavorerò duro per garantire che rimanga così nella prossima gara. Ho ancora alcuni modi per mettermi davanti a lui e recuperare punti”, ha affermato Lorenzo al termine della gara.

Ma sul circuito di San Marino Valentino Rossi giocherà in casa, è una pista che conosce bene e dove si allena frequentemente durante l’anno. Quindi la sfida sarà apertissima anche sull’asciutto… “A Misano guida il suo Gran Premio di casa. Non si sa mai cosa accadrà fino a quando non si arriva in pista il venerdì”.

Adesso Jorge dovrà evitare altri “colpi bassi” dal suo casco, l’autunno è alle porte e il maltempo potrebbe tornare a far visita: “Prima di tutto penso che oggi non ho avuto il passo per lottare per la vittoria. Così Valentino ha meritato la vittoria e Petrucci il secondo posto. Il problema è stato quando ha iniziato a piovere di più e la temperatura è scesa e quando ho preso Andrea non riuscivo a vedere. Ho completamente perso la mia visione, perché la visiera era nebbiosa”, ha spiegato Jorge Lorenzo. “Il terzo posto era possibile. Non credo che avrei potuto prendere Petrucci, ma il terzo posto era possibile. Così la visiera mi ha fatto perdere tre punti ed è la seconda volta quest’anno che ho perso punti a causa del casco. Non posso dirvi cosa succederà in futuro, ma di sicuro abbiamo problemi con esso”.

Nei mesi scorsi il maiorchino è riuscito a recuperare ben 29 punti, quindi la sfida per il titolo iridato è ancora apert, considerando che mancano ancora 6 tappe. A rendere tutto più difficile è arrivato anche Pol Espargaro, che ha compromesso il GP di Silverstone in maniera forse decisiva: “Nelle prime fasi della gara, inoltre, Pol Espargaro mi ha centrato alla chicane. Ho sentito una gran botta ed è stato un miracolo che non sia finito a terra, magari con il rischio di infortunarmi – ha concluso Jorge Lorenzo -. Siamo compagni di marca e sto lottando per il titolo, non so cosa gli sia passato per la mente.