Incidenti stradali: Asaps invoca l’aiuto di Valentino Rossi

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

 

Nel weekend del trionfo italiano nel round del campionato mondiale MotoGP a Silverstone, con Valentino Rossi che ha realizzato l’ennesimo, straordinario successo della sua carriera, sulle strade italiane almeno 14 motociclisti hanno perso la vita morti a seguito di 13 incidenti mortali, e decine sono rimasti feriti. A riferirlo è l’Asaps, il portale della sicurezza stradale, che ha deciso con l’occasione di lanciare un appello al Campione di Tavullia in vista del prossimo GP, in programma tra due settimane sul circuito di Misano Adriatico.

 

Un appello alla prudenza

“Serve anche un tuo richiamo alla prudenza! – si legge nel comunicato pubblicato sul sito dell’Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale – . Se lo facciamo noi non ci ascolta nessuno. Se lo fai tu, se lo fate voi campioni amati dal pubblico, ci sono probabilità concrete di un maggiore successo”.

“La pista – commenta il presidente dell’Asaps, Giordano Biserni – è un posto molto più sicuro della strada perché lì ci sono i campioni veri e soprattutto ci sono regole certe e fatte rispettare, nella strada ci sono sempre anche gli altri che vengono pure in senso contrario o si immettono da strade laterali. Sulla strada a volte bastano 70-80 km/h e non 300 per creare una tragedia”. Di qui la richiesta che Valentino Rossi faccia a sua volta “un appello forte ai motociclisti per una maggiore e convinta prudenza”.

Il presidente dell’Asaps ha poi evidenziato che l’ultima estate “ha fatto segnare preoccupanti dati negativi per i motociclisti e per tutta la sinistrosità in generale. Non sappiamo più cosa dire, anzi cosa strillare per richiamare i conducenti alla prudenza. Spesso i motociclisti non hanno neppure la responsabilità dell’incidente, ma questo non consola affatto. Va sottolineato anche che in attesa della apposita legge molti omicidi della strada rimangono impuniti”.

Valentino Rossi risponderà all’appello? Noi di Tuttomotoriweb non abbiamo dubbi: restare sintonizzati!