MotoGP Silverstone, Marc Marquez: “Se la gara sarà asciutta sarà dura”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

 

Le qualifiche del round di Gran Bretagna di MotoGP sono state tutte all’insegna del dominio spagnolo. I piloti iberici hanno monopolizzato la prima fila, ma i titoli sono tutti per Marc Marquez, che ha messo a segno la sua sesta pole position stagionale realizzando il nuovo record del tracciato di Silverstone in 2’00″234.

Un crono srellare che ha consentito al Fenomeno di Cervera di abbattere di quattro decimi il best lap realizzato da lui stesso due anni fa, ma che sembrava poter essere anche migliore: al terzo intermedio, infatti, Marquez era in linea per diventare il primo pilota capace di infrangere il muro dei due minuti sul tracciato d’Oltremanica, poi ha ceduto qualcosina nel T4, anche se il suo resta un giro “epico”.

 

Si può dare di più

A fine giornata, il campione del mondo in carica Marc Marquez opta per un profilo basso e quasi ridimensiona il super-tempo che gli ha permesso di conquistare la pole, imponendosi su Jorge Lorenzo e sul compagno di scuderia Dani Pedrosa. “E’ stato un giro abbastanza buono ma non perfetto, si può dare ancora qualcosa di più” ha dichiarato lo spagnolo ai microfoni di Sky Sport.

L’esperienza di quest’anno non facile gli ha evidentemente insegnato che è presto per cantar vittoria. “Sono contento per questa pole, il feeling con la moto era molto buono e ho subito capito che si poteva fare la pole”, precisa Marquez”. Un risultato che è arrivato “dopo un ottimo feeling con la moto nelle Libere4 e uno splendido rendimento”.

Insomma, la via della risalita sembra prendere sempre più consistenza. “Stiamo pian piano tornando al livello dell’anno scorso – aggiunge – e la Honda sta lavorando tantissimo: di questo sono molto contento”. Ma – conclude – domani “se la gara sarà asciutta sarà dura”.