MotoGP Silverstone, Jorge Lorenzo: “Non mi aspettavo di migliorare così tanto”

 

 

Jorge Lorenzo e la sua Yamaha volano nella prima giornata di prove libere sulla pista di Silverstone in Gran Bretagna, mentre l’altro asso della Casa dei tre diapason – Valentino Rossi – arranca in decima posizione.

I due leader del Mondiale (entrambi sono infatti al primo posto in classifica con 211 punti) vivono due situazioni diametralmente opposte. Il numero 99 ha fermato il cronometro sull’2’02″338, beffando di 33 millesimi il connazionale Marc Marquez, mentre il numero 46 si è preso quasi un secondo di distacco. Certo è che le attese di una buona performance per il maiorchino sul circuito britannico sono state pienamente confermate: ora non resta che ripetersi negli appuntamenti in pista di domani e nella gara di domenica.

 

Una piacevole sorpresa

Pur rimanendo coi piedi bien piantati a terra, Jorge Lorenzo si sta godendo un momento che aspettava da tempo. Dalle sue prossime performance dipenderà la possibilità di conquistare l’ambitissimo titolo iridato 2015. “Le sensazioni sono state buone fin dall’inizio – spiega il pilota spagnolo nella dichiarazione di fine giornata, riportata sul sito ufficiale del team – . Non mi aspettavo di migliorare così tanto nella sessione pomeridiana al primo colpo, ma il mio lap time è migliorato subito di un secondo e sono stato abbastanza veloce da ottenere la prima posizione”.

Detto questo, il maiorchino si guarda bene dal rischio di riposare sugli allori. “Dobbiamo ancora migliorare un po’ il nostro passo, perché la pista è molto fredda e questo fa abbassare leggermente la gomma a ogni giro – afferma – . Dobbiamo lavorare sulla moto per tenere un passo più veloce senza compromettere la tenuta delle gomme”.

Un’ulteriore variabile, infatti, è data dalle condizioni dell’asfalto. “Le corse automobilistiche a Silverstone rendono l’asfalto molto insidioso, specialmente in frenata, e credo che a pista sia più lenta rispetto allo scorso anno, ma al tempo stesso le moto sembano essere più veloci, per cui i lap time restano simili”, conclude.