MotoGP, Carlo Pernat: “Rossi sovrumano, ultima occasione per lui. Iannone il dopo Vale”

Carlo Pernat (Getty Images)
Carlo Pernat (Getty Images)

Carlo Pernat nel paddock del Motomondiale è una figura molto conosciuta per essere stato il manager di tanti piloti italiani e attualmente gestisce Andrea Iannone. Il suo parere viene considerato sempre molto autorevole quando si tratta di commentare ciò che avviene nel campionato di motociclismo più importante al mondo. Il quotidiano Tuttosport lo ha interpellato per parlare della lotta per il titolo mondiale che vede Valentino Rossi e Jorge Lorenzo appaiati in testa alla classifica con 211 punti con Marc Marquez distante 52 lunghezze.

Secondo Carlo Pernat non si tratta di un duello ristretto ai piloti Yamaha: «Per me è un “triello”, ancora. Non lascerei fuori Marc. Ma deve recuperare molto e non a uno solo. Chi è il favorito? Ve lo posso dire dopo Aragon, fra 3 gare. Peraltro per caratteristiche di pista, moto e pilota, possono vincerne uno ciascuno, Lorenzo a Silverstone, Vale a Misano e Marquez ad Aragon. Lì si potranno fare i conti. Poi saranno decisivi i tre GP consecutivi, Giappone, Australia e Malesia. Comunque, Lorenzo sta andando meglio, è in forma. C’è un però…»

Il manager italiano spiega i dubbi che ha su Jorge Lorenzo: «Nessuno, parliamo di piloti formidabili. Jorge è il più completo, però il suo cervello è un mosaico, se manca o si sposta un tassello, salta tutto. Non a caso quando va male non arriva terzo, ma peggio. Non succede né a Vale, né a Marc, a meno che non cada… Valentino sta andando oltre ogni limite umano, a 36 anni. Ha orgoglio smisurato, s’è allenato come mai e infatti è tiratissimo. E psicologicamente è il più forte, il più bravo di tutti. Sono convinto che Rossi calerà un asso da qui alla fine. Credo sia convinto che questa sia la sua grande occasione. E l’ultima. Sta disputando una delle sue migliori stagioni».

La rivalità Lorenzo-Marquez viene paragonata a quella Biaggi-Rossi: «Sì. Poi Jorge è simile a Max: vincono soprattutto andando via, in testa. Nell’uno contro uno, pur a livelli altissimi, è inferiore a Vale e Marc. In questo aspetto il migliore resta Rossi. Marquez è un fenomeno, ma nell’avvio di carriera è stato un po’ aiutato e poi qualcosa gli è stato concesso. Poi ha preso due schiaffi quest’anno da Rossi e li ha sentiti. Diventerà davvero una leggenda quando vincerà con un’altra moto. Per dire, la Yamaha devi farla correre. Lui dovrebbe adeguarsi».

Infine Carlo Pernat parla della Ducati e della situazione di Andrea Iannone e Andrea Dovizioso: «Iannone è maturato molto. A 26 anni è l’uomo su cui puntare per il dopo (mi auguro lontano) Vale. Vuole un podio, ora. . Anche Dovizioso è ottimo, solo sfortunato quest’anno. La Ducati ha fatto grandi progressi, un cambiamento impressionante, la moto è al primo anno. Bisogna dare una stagione di tempo. La sua forza ora è Dall’Igna, uno che ha metodi poco italiani, bravissimo e con la fortuna di aver incontrato all’Aprilia nel 1992 l’olandese Jan Witteveen».