Share’ngo: la rivoluzione del car sharing elettrico

(foto dal Web)
(foto dal Web)

 

Un nuovo servizio di car sharing “elettrico” grazie al quale le auto potranno circolare liberamente nella città di Milano, senza preoccuparsi della ricarica, e le donne non pagheranno il servizio dall’una di notte fino alle sei del mattino. Il progetto si chiama Share’ngo ed è stato presentato lo scorso 19 agosto al Politecnico di Milano. Se avrà successo, sarà l’inizio di una “rivoluzione” del concetto di mobilità.

 

Come funziona

Il servizio si basa sull’utilizzo di microcar al 100% elettriche e ad alte prestazioni, con oltre 100 km di autonomia e gli equipaggiamenti tipici di una citycar: 2 posti, 300 litri di bagagliaio, servofreno, servosterzo, sensore posteriore di parcheggio, condizionatore, sedili regolabili, l’invidiabile ripresa ai semafori tipica delle macchine elettriche e un sistema di navigazione basato su un computer di bordo del tutto inedito su vetture di questa classe.

Attraverso Share’ngo, le auto possono infatti circolare liberamente all’interno della città senza preoccuparsi della ricarica (i costi al minuto varianno da un minimo di 0,14 euro a un massimo di 0,28 euro, a seconda della profilazione dell’utente) e, come accennato, le donne non pagheranno il servizio dall’una di notte fino alle sei del mattino: un’agevolazione speciale che vale “per sempre”.

Un’altra importante novità riguarda gli “sconti” per chi abita in periferia o lontano dalle fermate Atm, per gli studenti fuori sede, i pensionati, le madri, per chi fa volontariato o svolge lavori di pubblica utilità (come le forze dell’ordine, giudici, medici e assistenti sociali).

Inoltre, con un contratto ad hoc, si potrà mettere in condivisione la propria vettura Zd: chi vuole potrà offrirla a sua volta a noleggio in modo tale da rientrare nel costo dei 320 euro (più Iva) mensili. Dopo i tre anni di noleggio, con 400 euro, l’auto si potrà acquistare.

Con le equomobili, inoltre, il problema della ricarica della auto e dell’obbligo di parcheggio in apposite piazzole di sosta non si pone: quando le 20 batterie da 3,7 volt della Zd avranno una carica inferiore al 20%, infatti, le auto verranno prese in consegna dal settore logistico e ricaricate nelle “isole digitali” della città. L’autonomia della batteria sarà visibile anche attraverso l’app per smartphone.

 

Work in progress

Così, dopo Car2go, Enjoy e Twist ecco queste nuove “macchinine” gialle biposto, italo-cinesi, con tariffe personalizzabili molto più convenienti dei 29, 25 e 27 cent dei suddetti servizi concorrenti.

“Penso sia una grande innovazione che piacerà molto ai milanesi – ha dichiarato l’assessore alla mobilità e ambiente Pierfrancesco Maran – e la velocità con cui sono partite e crescono le registrazioni al servizio sembra confermarlo”.

Per il momento queste auto possono essere utilizzate solo a Milano, ma già si parla di estendere il progetto al resto del Paese: la rivoluzione è appena cominciata…