MotoGP, Jorge Lorenzo: “Valentino Rossi favorito a Misano”

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (Getty Images)
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (Getty Images)

Jorge Lorenzo vs Valentino Rossi: questo è il duello per il titolo mondiale MotoGP 2015 che ci accompagnerà ancora nelle prossime sette gare del campionato. I due piloti della Yamaha sono in testa alla classifica iridata con 211 punti ciascuno. Il prossimo appuntamento è in Gran Bretagna sul circuito di Silverstone, dove lo spagnolo è assolutamente il favorito visto il suo feeling con la pista inglese. Sempre lui viene dato anche come il candidato principale alla vittoria finale del Mondiale perché vive un periodo di forma straordinario e non sembra che il rivale possa impensierirlo in questo momento. Il distacco tra i due nelle ultime gare è stato netto e anche nel prossimo week-end potrebbe ripetersi dato che l’italiano non ama quel tracciato.

Jorge Lorenzo sul prosieguo della stagione ha le idee molto chiare: “Valentino Rossi ha raggiunto un livello di costanza che ha dell’incredibile – riporta Motorsport -. Se non ottengo il podio è difficile lottare con lui”. Per quanto riguarda il GP di Silverstone il maiorchino spiega: “Se la pista rimane asciutta viene incontro alla Yamaha e al mio stile di guida. Grazie a Dio ho vinto a Brno. A Silvertstone probabilmente ci sarà pioggia in qualche sessione e forse anche in gara”. In effetti in Gran Bretagna c’è l’incognita maltempo che può mescolare le carte e rendere imprevedibile la corsa.

Per Jorge Lorenzo c’è una pista sulla quale non si sente assolutamente favorito, differentemente da quella britannica, ed è Misano: “E’ situata quasi sul cortile di Valentino Rossi. Questo significa che per lui non c’è solo un vantaggio psicologico, ma anche pratico. Conosce il tracciato a memoria”. Nel circuito intitolato a Marco Simoncelli il Dottore dovrebbe avere molte motivazioni per vincere visto che per lui è un GP di casa ed intitolato a quello che era un suo grande amico, ma il compagno di squadra farà di tutto per rovinargli la festa.