Christian Bale sarà Enzo Ferrari nel biopic di Michael Mann

Christian Bale (Getty Images)
Christian Bale (Getty Images)

 

Sarà Christian Bale il protagomnista del biopic diretto da Michael Mann e dedicato a Enzo Ferrari, il leggendario fondatore del Cavallino Rampante. L’accordo tra l’attore, vincitore del premio Oscar nel 2011 per The Fighter, e la produzione è stato raggiunto a due settimane dall’inizio dei festival di Venezia e Toronto, dove il progetto su Ferrari verrà presentato ai mercati internazionali.

 

Omaggio al grande mito

Il biopic, ambientato negli anni Cinquanta (verosimilmente nell’anno 1957, quando il Drake aveva 59 anni), racconterà l’ascesa del Drake come imprenditore, ingegnere e pilota, capace di portare il marchio del Cavallino rampante alle vette più alte del mondo delle auto di lusso. Le riprese cominceranno il prossimo anno, mentre non è stata ancora fissata la data di uscita della pellicola. Per Christian Bale, consacrato al grande pubblico nei panni di Batman, sarà la seconda esperienza accanto al regista statunitense dopo quella per Nemico Pubblico del 2009 con Johnny Depp.

Quello di Mann e Bale non è, però, l’unico film in produzione sulla vita di Enzo Ferrari. Un altro lungometraggio in preproduzione vede Robert De Niro nella veste di attore e (secondo indiscrezioni non confermate) Clint Eastwood alla regia. Quest’altro film, che coprirà un arco temporale più ampio (dal 1945 agli anni Ottanta) dovrebbe iniziare la produzione a breve in Italia.

L’idea è nata dall’italiano Gianni Bozzacchi, produttore della Triworld che ha firmato un accordo di produzione con Tribeca Film di De Niro. “Il film si intitolerà Ferrari e si baserà su un impianto epico – aveva spiegato Bozzacchi al Messaggero – avrà un budget alto e coprirà un arco temporale ampio, dal 1945 agli anni Ottanta in un gioco intrecciato di epoche ed episodi, partendo dalle interviste rilasciate da Ferrari al giornalista Gianni Minà. Niente a che vedere con la miniserie tv del 2003 con Sergio Castellitto nel ruolo di Ferrari: bravissimo l’attore, ma i mezzi apparivano modesti. Noi pensiamo invece in grande e contiamo di essere nelle sale di tutto il mondo nel 2016″.