Pass auto per disabili: arriva il formato europeo anti-“furbetti”

(Getty Images)
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Giro di vite contro i ”furbetti” dei pass auto per disabili. A partire dal prossimo 15 settembre l’imbroglio sarà più complicato, visto che per ingannare la Polizia non basterà più una semplice fotocopia a colori. I classici permessi di colore arancione saranno definitivamente sostituti da un nuovo tagliando azzurro, di formato e validità europea, sul quale compariranno foto e firma del conducente portatore di handicap.

 

Le novità in arrivo

I titolari dei nuovi pass auto potranno posteggiare la macchina in tutti i Paesi dell’Unione nelle aree loro riservate, indicate da cartelli e strisce sull’asfalto. Il documento, come accennato, sarà più difficile da falsificare perché recherà sulla parte anteriore una vignetta olografica anticontraffazione e sul retro la foto e la firma del conducente autorizzato. In virtù di queste caratteristiche, inoltre, consentirà controlli più rapidi da parte delle forze dell’ordine, a tutto vantaggio dei veri portatori di handicap che avranno a disposizione più aree dove parcheggiare.

Per la sua sostituzione del pass auto di vecchio tipo con quello nuovo occorre recarsi nel Comune di appartenenza: dal prossimo 16 settembre, infatti, esporre il classico tagliando arancione non metterà più al riparo da eventuali contravvenzioni.

I permessi con carrozzina bianca su fondo azzurro, introdotti tre anni fa, hanno via via sostituito quelli arancioni con disegno nero, ma non le loro fotocopie. E diversi casi di cronaca, anche recente, hanno dimostrato come l’impiego disonesto di duplicati fotostatici, del tutto simili agli originali, sia purtroppo assai diffuso – al pari dell’utilizzo di documenti regolari, assegnati però a persone da tempo decedute.

Fino al 15 settembre 2012 il documento era arancione e aveva validità nazionale, poi è stato introdotto il nuovo di colore azzurro e le amministrazioni hanno avuto tre anni per effettuare la sostituzione. Il ”contrassegno unificato disabili europeo” è valido in tutto il territorio dell’Ue, per cui in Italia è previsto il riconoscimento dei permessi rilasciati dalle autorità degli altri Stati membri.

I nuovi permessi hanno una durata di cinque anni, anche in caso di disabilità permanente (fanno eccezione le autorizzazioni temporanee legate a invalidità passeggere). Come prevede l’art. 188 del Codice della Strada, i pass vengono concessi dalle autorità comunali per la “circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone invalide” e consentono ai titolari di posteggiare nelle aree riservate ai portatori di handicap, oltre che di accedere alle zone a traffico limitato.

E’ il caso di ricordare che l’utilizzo improprio dei permessi regolari è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 84 a 335 euro, mentre la loro falsificazione dei pass è punita penalmente. Di recente la Corte di Cassazione ha chiarito che rientrano in tali fattispecie anche le fotocopie a colori realizzate e utilizzate come fossero originali da parte del titolare del regolare permesso, mentre non sono soggette a procedimento penale le fotocopie esposte come tali e prive di timbri di autentificazione, in quanto non hanno alcun valore documentale e, di conseguenza, non mettono neppure al riparo da eventuali sanzioni per divieto di sosta.