MotoGP, Jorge Lorenzo: “La costanza di Valentino Rossi è incredibile”

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (Getty Images)
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (Getty Images)

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sono arrivati ad un punto cruciale della stagione. Sono entrambi in testa alla classifica del campionato MotoGP 2015 e mancano sette gare alla fine. Si prevede una bella battaglia tra i due compagni di squadra in Yamaha. I rapporti tra i due sono buoni, dopo che in passato erano stati un po’ tesi, ma non è escluso che a causa di qualche duello corpo a corpo particolarmente duro nei prossimi GP la tensione possa salire. Lin Jarvis, managing director della scuderia di Iwata, ha escluso che ci possano essere scorrettezze tra i due. E’ convinto che continueranno a rispettarsi sia in pista che fuori, anche se è normale che il livello della rivalità possa salire visto che ci si sta comunque giocando il titolo mondiale.

 

Jorge Lorenzo parla di Valentino Rossi e del titolo

Lo spagnolo ha rilasciato alcune dichiarazioni che riguardano la situazione attuale della MotoGP dopo il suo successo che ha ottenuto in Repubblica Ceca: “La gara di Brno è stata molto importante per me, perché ero stato dietro a Vale di 29 punti in classifica – riporta Speedweek – . Attraverso le mie quattro vittorie di fila, e soprattutto attraverso le ultime due gare sono riuscito a fare un sacco di punti. La differenza di quest’anno è che Valentino ha raggiunto un livello di costanza che è incredibile. Ciò significa che cinque vittorie solo sono inutili se non sono costante anche io e non sto sempre sul podio. La lotta contro di lui sarà dura”.

Jorge Lorenzo ha molto rispetto per Valentino Rossi e riconosce i suoi miglioramenti in questo 2015. Il maiorchino della Yamaha ha le idee chiare sul futuro: “Il mio obiettivo di essere sempre sul podio fino all’ultima gara di Valencia. Devo vincere ogni volta che posso. Se questo non è possibile, devo essere secondo o terzo. Così posso arrivare bene a Valencia per la battaglia decisiva, o magari potrebbe essere anche prima”