F1, Sebastian Vettel: “Mercedes ancora superiore, ma dobbiamo cogliere l’attimo”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel è reduce dalla bella vittoria ottenuta nell’ultimo Gran Premio d’Ungheria corso a Budapest e arriva all’appuntamento in Belgio con molta voglia di fare bene e magari di riuscire a compiere una nuova impresa. Non sarà facile dato che le Mercedes sono ancora le monoposto migliori e vorranno certamente riscattarsi. Il tedesco punterà comunque ad ottenere almeno il podio, risultato alla portata per lui e la Ferrari.

Alla vigilia del primo giorno di prove libere il quattro volte campione del mondo non si è sbilanciato su quello che potrà essere lo sviluppo di questo week-end paragonandolo a quanto avvenuto sul circuito ungherese: “E’ difficile dire quali siano le nostre possibilità rispetto a quelle dei nostri concorrenti qui in Belgio, ma ovviamente non si può fare riferimento al risultato dell’ultima gara – si legge sul sito ufficiale Ferrari -. Dobbiamo affrontare tutti i fine settimana del Gran Premio con un approccio diverso. Detto questo, daremo il nostro massimo”.

Non poteva mancare una domanda sul rinnovo del contratto di Kimi Raikkonen. Sebastian Vettel ha così risposto: “Penso che Kimi sia un ottimo pilota, ho un buon rapporto con lui e credo sia un bene per la squadra, perché offre stabilità. Così possiamo continuare a lavorare insieme per la Ferrari, cercando di fare del nostro meglio. Di sicuro ognuno vuole correre per se stesso, ma non credo che né lui né io abbiamo un ego tale da ostacolare la squadra. Non sono stato direttamente coinvolto nelle decisioni che hanno riguardato il suo contratto, ma non è un segreto che andiamo molto d’accordo. Entrambi tendiamo a non sprecare energie con cose di poco conto, e a concentrarci su quello che serve per tornare al vertice”.

In ottica mondiale il pilota della Ferrari ha le idee ben chiare e non si fa troppe illusioni: “Per quanto riguarda il campionato, per me matematicamente è ancora possibile vincere, ma siamo realisti e sappiamo che è una cosa molto difficile, visto il divario che ancora ci separa dai nostri concorrenti. Di sicuro, se come in Ungheria avremo la possibilità di cambiare le cose, dovremo mettercela tutta. Fino ad ora abbiamo colto l’occasione per due volte ed è andata molto bene. Quando non è stato così abbiamo fatto del nostro meglio per stargli subito dietro, ma di sicuro il vantaggio con la Mercedes è ancora lì e non scomparirà”. Un Sebastian Vettel saggio e realista. Vedremo cosa saprà fare a Spa-Francorchamps.