Sebastian Vettel: “In F1 bisognerebbe andare forte, non risparmiare benzina”

Sebastian Vettel (Getty Images)
Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel è un quattro volte campione del mondo, i suoi titoli li ha conquistati consecutivamente dal 2010 al 2013 al volante della Red Bull. Con il cambio di regolamento non è più stato in grado nel 2014 di lottare per vincere il Mondiale visto lo strapotere delle Mercedes e pertanto ha optato per l’ambizioso progetto Ferrari. Per il tedesco l’approdo nella scuderia di Maranello è un sogno che si realizza e che aveva fin da bambino quando seguiva le imprese del suo idolo Michael Schumacher. I tifosi ferraristi si augurano che Seb possa ripercorrere le orme di Schumi, anche se vincere gli stessi titoli (ben 5 di fila) e le stesse gare sarà molto difficile.

Attualmente la Ferrari ha del gap evidente da recuperare sulla Mercedes, anche se quest’anno in condizioni particolari è riuscita a vincere comunque due gare, proprio con Sebastian Vettel in Malesia e in Ungheria. Il tedesco ha dimostrato di saperci fare anche in rosso, nonostante molti lo criticassero dicendo che sapeva guidare solo monoposto perfette come la Red Bull del quadriennio vincente.

Sebastian Vettel, però, non è soddisfatto della Formula1 attuale in termini di regolamenti. Le capacità dei piloti di portare le vetture al limite o oltre vengono limitate dalla necessità di badare al consumo del carburante e dunque spesso i vari driver si ritrovano più che altro a dover gestire, più che a spingere sull’acceleratore al massimo. Nell’intervista rilasciata alla Bild il pilota della Ferrari ha messo in evidenza proprio questo aspetto: “Salvare benzina non fa per me. Sono un pilota, nella mia filosofia in Formula 1 si dovrebbe competere in base a chi riesce ad andar più forte non secondo chi riesce a risparmiare più carburante”. La tecnica utilizzata per non consumare troppo è chiamata in gergo ‘lift and coast’, ma il tedesco spiega come funziona: “Non c’è nessun segreto particolare, anzi, dal punto di vista di un pilota è frustrante: in ingresso curva si molla il gas e con la vettura che avanza per inerzia si cerca il punto di frenata. Non è facile, ma mai divertente quanto tenere aperto a tutta fino alla staccata“.