MotoGP, Scott Redding verso la Ducati Pramac nel 2016

Scott Redding
Scott Redding (Getty Images)

Scott Redding nel 2016 potrebbe fare un salto di qualità in MotoGP. Secondo un’indiscrezione riportata da Speedweek, è il candidato principale a salire sulla Ducati del team Pramac. Sarebbe un bel passo in avanti per lui, che quest’anno guida la Honda RC213V del team Marc VDS che finora non è risultata essere una moto in grado di esaltare il suo talento. Nonostante le difficoltà ha ottenuto buoni piazzamenti come il 9° posto in Argentina ed il 7° a Barcellona, ma per il resto è sempre stato fuori dalla top 10 ed è stato anche vittima di tre ritiri nelle prime 11 gare del campionato 2015.

La sensazione è che il 22enne inglese abbia il potenziale per ottenere buoni risultati nella classe regina del Motomondiale, ma va messo nelle condizioni adatte per poterlo dimostrare. La Ducati crede in lui e i negoziati con Michael Bartholey, manager del pilota, sono in fase avanzata. Domenica a Brno ci sono stati contatti importanti tra le parti per discutere di questa operazione.

Marc VDS, boss dell’omonimo team dove corre il ragazzo, ha dichiarato: “La mia sensazione è che voglia un cambiamento, ma la decisione spetta a lui. Farà la scelta migliore per la sua carriera. Gli ho detto di fare questo”. Francesco Guidotti, team manager Pramac, e Paolo Ciabatti, project manager Ducati, hanno confermato che Scott Redding nel 2016 potrebbe correre con la moto di Borgo Panigale. Già un anno fa gli era stato proposto di approdare proprio nel team Pramac Ducati, ma il britannico decise di provare l’avventura con il team Marc VDS che conosceva da anni.

Paolo Ciabatti ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Quest’anno ha voluto sperimentare e non è andata bene. Sembra non sia facile per lui guidare il pacchetto Honda. Non credo abbia perso il suo talento. Ci piace come pilota”. Il principale rivale di Scott Redding per il posto nel team clienti ducatista è Danny Kent, attuale leader della classe Moto3, che sembra pronto ad imitare Jack Miller saltando l’approdo in Moto2 per approdare direttamente in MotoGP. Il project manager italiano ha spiegato di non essere preoccupato dalla poca esperienza del ragazzo: “E’ abbastanza maturo per fare questa transizione. Il passaggio alle gomme Michelin può aiutarlo. Ha un sacco di potenziale. Ci sono pro e contro su lui e Scott. Entrambi rappresentano opzioni interessanti”. L’annuncio della scelta dovrebbe arrivare nel prossimo GP che si correrà in Inghilterra sul circuito di Silverstone.