Moto3, Romano Fenati: “Valentino Rossi ci dice due o tre cose che possono servire”

 

Romano Fenati (Getty Images)
Romano Fenati (Getty Images)

E’ il pilota italiano che ha collezionato più vittorie di tutti negli ultimi quattro anni, e nonostante la stagione 2015 non sia iniziata per lui nel migliore dei modi, dopo undici gare è riuscito a collocarsi al terzo posto nella classifica mondiale, alla guida della KTM dello Sky Racing Team VR46, a 122 punti dal leader Denny Kent. Per questo Romano Fenati, giovane promessa della Moto3, non esclude di potersi giocare anche quest’anno il titolo iridato, proprio come il suo maestro Valentino Rossi sta facendo nella classe regina.

 

Due talenti a caccia del titolo iridato

Ad alimentare le ambizioni di Romano Fenati è soprattutto la vittoria conquistata a Le Mans, seguito da un più defilato – ma comunque apprezzabile – sesto posto sul circuito di Brno.

Risultati che il Pesarese, intervistato in esclusiva dai colleghi di Insella.it, spiega con il fatto che la KTM “è migliorata molto rispetto all’inizio dell’anno”, sottolineando che “l’aspetto sul quale siamo riusciti a fare un buon passo in avanti è il grip con il posteriore”, anche se “c’è da migliorare il feeling con l’anteriore”. Detto questo, “il miglioramento è dovuto anche ai regolamenti, perché adesso quelli che aspettano la scia giusta vengono penalizzati e per noi è anche meno pericoloso”.

La lotta per il titolo, dunque, è ancora aperta: “Denny Kent è un po’ lontano… Riprenderlo non è impossibile secondo me, però è molto difficile – afferma – . A lui bastano due vittorie ma la gara di Indianapolis ci insegna che non è mai detta l’ultima parola. È presto per dire che Kent sarà il campione, ma è decisamente sulla strada giusta”. L’obiettivo di Romano Fenati, comunque, è “quello che avevo all’inizio della stagione, di essere costante”.

Dalla sua “Fenny” ha la possibilità di contare su un’ottima squadra. Andrea Migno è per lui “come un fratellino. Parliamo spesso e gli do anche qualche consiglio”. Quanto a Valentino Rossi, “adesso si sta giocando il titolo, quindi è molto concentrato sul suo lavoro. Consigli sulla guida non molti, ognuno ha la propria. Più che altro il giovedì facciamo il giro di pista e ci dice due o tre cose che possono servire. Ci confrontiamo un po’”. Ma sulla lotta al titolo della MotoGP “non voglio dire nulla!”.

Il “vivaio” del Campione di Tavullia è per Fenati come una seconda casa. In questi giorni “mi alleno con il flat track e dedico meno tempo al motocross perché è soltanto un divertimento ed è molto più pericoloso”, racconta, mentree “con i ragazzi della VR46 Academy ci piace giocare a basket e io mi diletto a farli ridere perché non so affatto giocarci […]”.

Riguardo al suo futuro, Fenati dice di voler rimanere “sul vago perché ancora non sappiamo. Mi piacerebbe passare in Moto2, ma anche restare in Moto3 per provare a vincere. In ogni caso bisogna vedere la migliore condizione per me, entrambi le scelte sono intelligenti. […] cerco di rimandare il più possibile per avere ancora la testa libera per finire bene il campionato”.