MotoGP, i 5 punti di forza di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (getty images)

La lotta per il titolo mondiale MotoGP 2015 è un affare interno al team Yamaha con Jorge Lorenzo e Valentino Rossi che sono appaiati in testa alla classifica e che si giocano tutte nelle ultime sette gare. Marc Marquez con la sua Honda è distante 52 punti e solamente un miracolo potrebbe rimetterlo in corsa. Difficile ipotizzare che possa riuscire nell’impresa dato che non deve recuperare terreno solamente su un pilota, ma ben su due ed è dunque una mission impossible.

All’interno del box della casa motociclistica di Iwata c’è soddisfazione nel vedere i propri campioni duellare per la corona iridata. Sia Lin Jarvis che Massimo Meregalli, rispettivamente managing director e team manager Yamaha, in una recente intervista si sono mostrati entusiasti per questa situazione e ovviamente l’auspicio è che la battagli rimanga entro i limiti del regolamento, senza scorrettezze.

Quest’oggi il Corriere dello Sport ha messo in evidenza i punti di forza dei due contendenti per il titolo e ve li proponiamo di seguito.

 

I punti di forza di Jorge Lorenzo

1) Scattista: lo spagnolo in questo campionato 2015 è partito in prima fila per ben nove volte, trasformando ben 5 volte il buon piazzamento sulla griglia di partenza in una vittoria.

2) Maratoneta: il maiorchino è abile sia nello scatto al via che nel tenere un buon ritmo alla distanza nel corso della gara. Quando si spegne il semaforo rosso è in grado fin da subito di ottenere grandi tempi sul giro e di mantenere un ottimo passo fino alla fine.

3) Adattabilità: Jorge Lorenzo sa ottenere il meglio in ogni situazione, anche apparentemente avverse, grazie alla sua capacità di adattarsi ovunque. A differenza di Valentino Rossi cambia poche volte la messa a punto della moto cercando di adattarsi alla pista invece di cercare la perfezione facendo interventi radicali sulla sua Yamaha. Riesce dunque ad arrivare al limite più rapidamente, divenendo battibile solo quando l’avversario riesce a disporre di un mezzo tecnicamente più performante.

4) Carattere: ama imporre il suo ritmo agli avversari cercando di schiacciarli a suon di tempi sul giro importanti eseguiti con continuità. Va detto che, però, difficilmente riesce a uscire da questa sua strategia nei casi in cui un rivale si dimostri del suo livello ad uno superiore. Se c’è una lunga volata da fare non dà il meglio di sé.

5) Gomme: dato che la sua strategia si basa sul mantenere un elevato ritmo dall’inizio alla fine inanellando temponi a ripetizione, deve possedere grande fiducia nei pneumatici. Quando Bridgestone non porta quelli che lui gradisce, fa più fatica.

 

I punti di forza di Valentino Rossi

1) Resilienza: in psicologia è la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà. In questo è un maestro. Anche quando le cose non si mettono bene per lui è sempre capace di tirare fuori il massimo dalle situazioni, senza scoraggiarsi. Il confronto diretto, settimana dopo settimana, lo esalta. Nel duello corpo a corpo, poi, Vale ha pochissimi avversari. Se riesce ad arrivare all’ultimo giro con la possibilità di attaccare non mancherà di farlo, e spesso per l’avversario di turno significa sconfitta.

2) Psicologia: Si parla spesso della capacità di Valentino Rossi di mettere in difficoltà gli avversari dal punto di vista psicologico. Se vuole, conscio del suo ascendente sull’ambiente, Vale può diventare politicamente “scorretto” e decidere di attaccare anche giù dalla moto. Ricordiamo i suoi trascorsi con Biaggi e Gibernau. Ora c’è chi scommette su quanto ancora durerà la nuova luna di miele con Lorenzo.

3) Valore di mercato: il Dottore sa di valere più dello spagnolo sul mercato della MotoGP. Se vincesse lui il titolo (sarebbe perfino il decimo), sicuramente farebbe più rumore mediatico rispetto ad un successo del rivale. La Yamaha ne è consapevole.

4) Affidabilità: grazie alla sua esperienza sa essere affidabile e non è un caso che quest’anno non sia mai sceso dal podio. Una striscia di risultati ininterrotta iniziata in Giappone l’anno passato, il che porta il suo numero di podi consecutivi a 15. E’ un maniaco dell’ordine e della perfezione, ciò non sempre gli riesce.

5) Entourage: Jorge Lorenzo è fondamentalmente un uomo solo, mentre Valentino Rossi possiede un’intera ‘corte’, che da una parte lo protegge e dall’altra lo supporta.