MotoGP, Valentino Rossi: “Brno una delle gare peggiori. Titolo? La partita è aperta”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Valentino Rossi ha concluso il Gran Premio della Repubblica Ceca al terzo posto, che di per sé non sarebbe un risultato negativo ma nel suo caso lo diventa in considerazione del fatto che Jorge Lorenzo vincendo lo ha raggiunto in vetta alla classifica mondiale. Inoltre il Dottore in gara non è mai riuscito minimamente ad impensierire né il suo compagno e neppure Marc Marquez, arrivato secondo al traguardo con la Honda. Mancano ancora 7 GP al termine del campionato e il pilota italiano della Yamaha ha ancora l’opportunità per aggiudicarsi lo scettro iridato, ma deve assolutamente cambiare passo perché il maiorchino è in grande forma e continuando così può andare in fuga.

 

GP Brno 2015: il commento di Valentino Rossi

La Gazzetta dello Sport ha interpellato il nove volte campione del mondo per cogliere le sue sensazioni dopo questa gara che sicuramente non lo ha soddisfatto: «È stata una gara al di sotto delle aspettative, una delle peggiori dell’anno. Speravo di lottare almeno con Marc». La grande fuga in classifica è finita: «Dopo Montmelò tra noi c’era solo un punto e da allora sono passate quattro gare. Semmai la grande fuga c’è stata nelle prime tre gare. Sarà difficile, perché dopo la pausa estiva Jorge è tornato molto forte e quando guida così…».

Valentino Rossi spiega la sua gara: «Ho sbagliato partenza, ma più che altro non ho mai avuto il passo. Sono sempre stato più lento che nelle prove ma non abbiamo capito perché, visto che l’assetto era simile e la temperatura pure: pensavo di girare 3-4 decimi più veloce. Un podio non si butta via, ma non sono tanto contento, perché era importante stare più vicino. Sarebbe stato più divertente e soprattutto avrei capito dove perdevo». Il numero 46 della Yamaha è sempre andato a podio quest’anno, l’unico pilota della griglia ad avere ottenuto questo risultato nel 2015.

Il pesarese crede nelle sue chance titolate, ma è consapevole della forza di Jorge Lorenzo: «Sarà una gran battaglia, Jorge era stato fantastico anche a Indy, è in una forma strepitosa. Per lottare per il Mondiale fino a Valencia devo essere più forte e più veloce. La differenza la farà la velocità che puoi avere la domenica. Il problema è che Jorge sa esserlo in ogni situazione, anche quando la sua moto non ha una messa a punto fantastica».

Secondo Valentino Rossi ci sono più piste favorevoli a Jorge Lorenzo che a lui, ma non vuole fare questo tipo di ragionamenti adesso, deve solo pensare a spingere al massimo. La prossima gara è a Silverstone in Inghilterra: «Sulla carta è la più dura, anche se l’anno scorso era andata meglio. Ma lì Jorge è veloce. Devo solo restare concentrato. La partita è ancora aperta».