MotoGP Brno, Jorge Lorenzo: “Non credo di essere mai andato così forte”

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (Getty Images)

 

La prima fila del GP Brno, undicesima tappa di un motomondiale più equilibrato ed emozionante che mai, non può che definirsi “stellare”, con i tre piloti più forti della MotoGP – il poleman Jorge Lorenzo, il campione del mondo in carica Marc Marquez e il leader della classifica Valentino Rossi – in lotta per il titolo iridato l’uno a fianco all’altro.

Il maiorchino, in particolare, nelle Qualifiche di oggi è sceso sotto il minuto e 55 secondi, ha segnato il nuovo record della pista morava e completato alla grande due giornate che lo hanno visto dominatore assoluto. Ma a chi lo paragona a un “extraterrestre” risponde, al solito, con il profilo basso: “Mica tanto…”, si schermisce il pilota della Yamaha.

 

Le variabili in gioco

Come i lettori di Tuttomotoriweb ben sanno, Jorge Lorenzo in classifica tallona il Pesarese a soli 9 puntire. “Valentino è a 3 decimi, Marc a uno solo – ricorda lo spagnolo dopo la gara ai microfoni di Sky Sport – . Diciamo che ho fatto un giro quasi perfetto, non credo di essere mai andato così forte. Ma non mi aspettavo che anche gli altri due viaggiassero così”.

Il maiorchino non ha difficoltà ad ammettere che restare al vertice nella giornata di domani “non sarà facile”. Tra le due Yamaha c’è infatti la Honda di Marc Marquez, che ha chiuso a 74 millesimi dalla vetta. “Ho perso un decimo circa all’ultima curva, con la gomma posteriore che ha allargato un po’ troppo la traiettoria – prosegue lo spagnolo, analizzando la sua prova- . E’ scivolata un po’ troppo. Ho spinto davvero molto forte, ma certo non mi aspettavo il tempo fatto segnare da Marc. E anche Vale è andato molto forte”.

Insomma, ci sono buoni motivi per essere ottimisti, ma non è il caso di riposare sugli allori. “Credevo di essere andato molto forte già nel mio primo giro lanciato, ma se non avessi migliorato ancora avrei perso la pole position in favore di Marquez – riconosce il maiorchino – . Sul passo gara siamo messi molto bene, la gomma tiene bene ed è prestazionale, dunque speriamo di fare bene nella gara di domani, perché le cose possono sempre cambiare”. “Le variabili sono numerose – conclude – , dalle gomme alle condizioni meteo”. La prudenza non è mai troppa…