Multe per divieto di sosta, il senatore non vuole pagare: “Stavo lavorando”

Cartello divieto di sista
foto dal web

A molto di noi sarà capitato di parcheggiare l’auto in divieto di sosta, per distrazione o per la fretta di raggiungere la meta desiderata o il posto di lavoro, e ritrovarsi una multa sul parabrezza o direttamente a casa. Pagare una contravvenzione non fa piacere a nessuno, ma non esistono altre strade se non si vogliono problemi con la giustizia…

Ma c’è chi non solo non vuole pagare, ma ritiene suo diritto poter parcheggiare in divieto di sosta in casi eccezionali, come il senatore Bartolomeo Amidei, senatore della Repubblica tra le fila di Forza Italia, che non vuole pagare le due multe ricevute davanti al suo ufficio, dal momento che ritiene di essere “in servizio”.

Il politico ha inviato una lettera, su carta intestata di Palazzo Madama, al comandante della Polizia Locale di Rovigo, Giovanni Tesoro, spiegando che “la presunta infrazione” è avvenuta “durante le mansioni assegnatemi e nelle funzioni di senatore della Repubblica”, come riportato dal sito Leggo.

L’infrazione sarebbe avvenuta in piazza D’Annunzio a Rovigo dove è localizzata la sede provinciale di Forza Italia, il cui transito è consentito solo ai residenti muniti di permesso…