Ferrari Dino, primo avvistamento per la supercar di Maranello (FOTO)

Ferrari Dino (photo by Autocar)
Ferrari Dino (photo by Autocar)

Ad inizio giugno su Tuttomotoriweb.com avevamo riportato la notizia riguardante la volontà di Sergio Marchionne di far tornare la storica Ferrari Dino, specificando che il progetto era già stato avviato ma che non si era a conoscenza di alcuna data precisa della eventuale presentazione ufficiale e neppure dell’approdo sul mercato automobilistico.

Da allora non si hanno avuto novità, ma Autocar ha pubblicato alcune foto raffiguranti un muletto che si basa apparentemente sulla Ferrari 458 Italia, ma che a differenza di tale esemplare si caratterizza per esempio per le grandi prese d’aria sulle fiancate utilizzate per fornire ossigeno e “refrigerio” al sistema di sovralimentazione, e per l’assenza dei terminali di scarico al posteriore. E anche il rumore del motore è apparso molto diverso dal V8 della 458 Italia, ma anche da quello della 488 GTB.

Il sound è invece è sembrato essere molto simile a quello del 3000 cc V6 Twin-turbo che è stato svelato ad Arese il 24 giugno scorso in occasione della presentazione della nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde. Bisogna ricordare che quel V6 è stato sviluppato proprio dalla Ferrari e già dalle indiscrezioni di giugno risultava che sarebbe stato proprio quello il propulsore da montare sulla Dino.

Sergio Marchionne aveva fatto intendere che questo nuovo modello non sarebbe stato a buon mercato, perché il marchio del Cavallino Rampante non va sminuito e deve riguardare solo la fascia alta. Pertanto il prezzo della Ferrari Dino sarà elevato, al livello della Ferrari California T. La nuova supercar di Maranello dovrebbe avere una potenza superiore ai 500 cavalli e toccare una velocità superiore ai 300 chilometri orari.

Alcune voci parlano poi della presenza di un sofisticato sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico, tecnologia già adocchiata nella Giulia Quadrifoglio, e di una altrettanto raffinata soluzione riguardante la sovralimentazione, attraverso un motore elettrico integrato nel turbo. Per il momento si tratta di indiscrezioni, ma sicuramente nelle prossime settimane ne sapremo di più sulla Ferrari Dino e terremo informati i nostri lettori, come sempre.