MotoGP, Valentino Rossi: “Spingere al massimo senza commettere errori”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

A Brno è vietato sbagliare se si vuole inseguire il sogno del titolo iridato e farlo diventare realtà Valentino Rossi comanda la classifica della MotoGP sin dal primo Gran Premio in Qatar. Ora dista sei sole lunghezze dal compagno di squadra Jorge Lorenzo, in splendida forma, deciso a mettere le mani su un Mondiale che al 99% finirà nella bacheca della Movistar Yamaha.

Mancano otto gare alla fine della stagione e da questo momento in poi conterà solo vincere e non commettere errori, che potrebbero compromettere un’intera stagione e ridare spazio alla Honda di Marc Marquez, tornata in splendida forma nelle ultime tre gare.

 

Per vincere bisogna migliorare in Q2

“Per prima cosa devo digerire il fuso orario”, ha detto il Dottore nella tradizionale conferenza stampa del giovedì pre-gara. “Non è facile mettere da parte la differenza di sei ore rispetto all’America. Ma Brno è una pista che mi piace, che include tutto il necessario, questo Gran Premio ha una storia di 50 anni, ha un sacco di tradizione. Il layout è grande, per me è una delle migliori del calendario. L’atmosfera a Brno è eccellente, le tribune sono sempre piene. Ma negli ultimi anni per noi piloti qui diventa sempre più difficile, poiché l’asfalto non ha molto grip. Pertanto è fastidioso per trovare un set-up ideale e un buon passo per la gara”.

Inutile nascondere il punto debole, le qualifiche, dove sarà necessario arrivare con un assetto ben calibrato per conquistare quantomeno la seconda fila: “Spero che venerdì saremo ad un buon livello – ha proseguito Valentino Rossi -. Ma sappiamo che Jorge e Marc sono sempre molto veloci. Anche Dani Pedrosa è molto competitivo su questa pista… Devo provare ad essere più forte in qualifica. Partire ottavo come a Indianapolis rende la gara molto più difficile. Dopo la prima curva Jorge e Marc sono già molto avanti. Quindi ho bisogno di migliorare le mie posizioni di partenza e la mia fase iniziale di gara”.

Inutile fare troppi calcoli in questa seconda parte di stagione: per accaparrarsi il titolo iridato bisogna vincere e non fare errori: “Non ci resta che cercare di spingere al massimo senza commettere errori e la vittoria è molto importante perché si guadagna qualche punto in più”. Infine una battuta sui test Michelin di lunedì: “Sono importanti, ma è strano pensare ora al 2016 nel momento cruciale del 2015. Purtroppo, visto come sono andati gli altri test, servirà fare attenzione – ha concluso Valentino – e spero che tutti vadano più lenti”.