Milan, tensioni con Filippo Inzaghi: non riconsegna l’auto aziendale

Adriano Galliani e Filippo Inzaghi (Getty Images)
Adriano Galliani e Filippo Inzaghi (Getty Images)

Che i rapporti tra il Milan e Filippo Inzaghi fossero ai minimi storici era ormai noto. L’ex giocatore e allenatore rossonero non ha preso bene l’esonero dalla panchina al termine della scorsa stagione, comunque fallimentare visto il mancato accesso alle coppe europee e il pessimo gioco espresso sul campo. Pippo non ha apprezzato il comportamento della società, in considerazione del fatto che lui ha sempre dato tutto in ogni incarico che ha ricoperto.

Paolo Bargiggia, noto giornalista sportivo di Mediaset, tramite il suo profilo ufficiale presente sul social network Twitter ha reso noto un retroscena inaspettato: “Ancora scintille Inzaghi/Milan. Il club gli ha chiesto restituzione auto aziendale. Pippo per ora ha risposto picche”. In un successivo tweet ha aggiunto: “L’auto di Inzaghi resta per il momento parcheggiata nel box di un lussuoso hotel di Milano Marittima…”.

Finora non sono arrivate conferme ufficiali su tale vicenda, che al momento rimane un’indiscrezione non ancora smentita da nessuna delle parti coinvolte. Sarebbe davvero incredibile se Filippo Inzaghi ed il club di via Aldo Rossi fossero in contrasto anche per un’auto aziendale dopo anni e anni passati insieme. Vedremo se nelle prossime ore o nei prossimi giorni ci saranno ulteriori sviluppi e aggiornamenti in merito alla notizia lanciata da Paolo Bargiggia.

Intanto Filippo Inzaghi ha trascorso l’estate nell’isola spagnola di Formentera e non ha trovato alcuna squadra nella quale proseguire la sua carriera da allenatore. La scorsa stagione lo ha messo duramente alla prova, considerando le pressioni che comporta allenare in una piazza esigente come quella milanista. Probabilmente ha deciso di prendere un anno sabbatico per aggiornarsi e migliorare, ripresentandosi poi per la prossima stagione più pronto e preparato per allenare in una prima squadra. A giugno il suo nome era stato accostato ad alcuni club di Serie B e Lega Pro, ma poi non ci furono trattative concrete.